Retribuzioni ottobre 2010 +1,5%

di Stefania Russo Commenta

In base a quanto diffuso dall'Istat ad ottobre 2010 l'indice delle retribuzioni contrattuali orarie è rimasto invariato rispetto al mese precedente..

In base a quanto diffuso dall’Istat ad ottobre 2010 l’indice delle retribuzioni contrattuali orarie è rimasto invariato rispetto al mese precedente mentre è stato registrato un incremento dell’1,5% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Se si considerano i primi dieci mesi dell’anno, invece, l’incremento rispetto allo scorso anno ammonta complessivamente al 2,2%.

La variazione nulla rispetto al mese precedente è causata principalmente da una serie di adeguamenti contrattuali, tra cui l’aggiornamento degli importi relativi alle indennità a livello locale per il settore dell’edilizia e l’erogazione dell’incremento tabellare per i dipendenti in relazione all’accordo delle case di cura private.


Ad ottobre, in particolare, i settori che hanno registrato incrementi più elevati sono le telecomunicazioni (4,5%), i servizi di informazione e comunicazione (3,5%), tessili, abbigliamento e lavorazione pelli (3,1%). Gli incrementi minori, invece, riguardano trasporti, servizi postali e attività connesse (0,3%) e forze dell’ordine (0,5%).

Dalla stessa indagine condotta dall’Istat, inoltre, è emerso che ad ottobre 2010 è scaduto l’accordo per i dipendenti degli studi professionali mentre sono stati rinnovati gli accordi relativi all’estrazione minerali solidi e alle scuole private religiose. A ottobre, quindi, i contratti in vigore risultano essere 37, ossia uno in più rispetto a settembre, mentre risultano in attesa di rinnovo 41 accordi.

In relazione ai singoli settori, invece, la copertura è totale nel settore agricolo mentre, al contrario, nella pubblica amministrazione da gennaio 2010 risultano scaduti tutti i contratti, per cui la copertura è praticamente nulla.

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