Responsabilità del direttore in caso di infortunio del lavoratore

di Stefania Russo Commenta

La Corte di Cassazione con la sentenza n.4106 del 2011 ha affermato che il direttore di stabilimento è responsabile per l'omissione..

La Corte di Cassazione con la sentenza n.4106 del 2011 ha affermato che il direttore di stabilimento è responsabile per l’omissione relativa alla predisposizione di adeguate misure di sicurezza alla luce del fatto che, secondo quanto stabilito dal decreto legislativo 626/94, riveste la qualifica di datore di lavoro.

La Suprema Corte, dunque, nel caso in esame ha respinto la sentenza pronunciata dalla Corte d’Appello, che aveva attribuito la responsabilità all’imprenditore alla luce dell’assenza di una delega che trasferisse la responsabilità al direttore di stabilimento.


A sostegno della decisione della Corte di Cassazione è stato posta la previsione contenuta nell’articolo 2 del decreto legislativo 626/94, secondo cui il datore di lavoro è “il soggetto titolare del rapporto di lavoro con il lavoratore o, comunque, il soggetto che, secondo il tipo e l’organizzazione dell’impresa, abbia la responsabilità della stessa o dell’unità produttiva quale titolare dei poteri decisionali d’impresa“.

Nella sua sentenza, dunque, la Corte ha preferito far prevalere il criterio sostanziale, alla luce del fatto che nell’azienda in questione, come spesso accade nelle aziende di grandi dimensioni, è frequente che l’effettivo datore di lavoro non coincida con colui che è in grado di esercitare l’effettivo potere di organizzazione dell’azienda, di conseguenza è a quest’ultimo che devono essere attribuite le responsabilità relative alla prevenzione degli infortuni sul lavoro.

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