Responsabilità datore di lavoro per infortunio del lavoratore

di Stefania Russo Commenta

La Corte di Cassazione con la sentenza n.1226 del 18 gennaio 2011 ha confermato che in caso di infortunio del lavoratore causato da un macchinario..

La Corte di Cassazione con la sentenza n.1226 del 18 gennaio 2011 ha confermato che in caso di infortunio del lavoratore causato da un macchinario dell’azienda usato nello svolgimento delle sue funzioni, il datore di lavoro è responsabile anche nel caso in cui il macchinario sia dotato del marchio di conformità CE, in quanto l’imprenditore è obbligato ad accertarsi che sia in possesso di tutti i requisiti di legge relativi alla sicurezza dei dipendenti.

Oggetto della sentenza è il caso di un lavoratore che si è procurato la frattura di un dito mentre puliva una macchina monoblocco priva di copertura nell’area di riavvolgimento del filo.


Il Tribunale di Milano in prima istanza ha condannato il datore di lavoro ad una multa di 300 euro, spiegando nella motivazione della sentenza che il datore di lavoro è colpevole per non aver fornito al lavoratore le necessarie istruzioni d’uso e per la sua condotta imprudente, visto che aveva messo a disposizione del dipendente un macchinario difettoso.

La decisione del Tribunale è stata poi confermata dalla Corte d’Appello e dalla Corte di Cassazione, che hanno entrambe respinto le argomentazioni presentate a difesa del datore di lavoro inerenti alla buona fede di quest’ultimo e all’inconsapevolezza in merito al difetto di fabbricazione del macchinario.

La Cassazione, in particolare, nella sua sentenza ha spiegato che il datore di lavoro deve sempre avere una condotta ispirata alle acquisizioni della migliore scienza, per cui non è possibile escludere la sua responsabilità non solo nel caso in cui non abbia assolto l’obbligo di verificare che la macchina sia munita degli accorgimenti previsti dalla legge in un certo momento storico, ma anche nel caso in cui il processo tecnologico abbia ormai messo a disposizione dei presidi innovativi che rendano più sicura la macchina.

Nella stessa sentenza viene altresì specificato che il datore di lavoro non si deve limitare ad informare i lavoratori sulle norme antinfortunistiche al momento esistenti ma deve anche verificare continuamente che tali norme siano sempre rispettate.

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