Requisiti e domanda Aspi

di Stefania Russo Commenta

A partire da gennaio 2013 entrerà in vigore l'Aspi (Assicurazione sociale per l'impiego), introdotta dalla riforma del lavoro targata Fornero...

A partire da gennaio 2013 entrerà in vigore l’Aspi (Assicurazione sociale per l’impiego), introdotta dalla riforma del lavoro targata Fornero.

Si tratta di un’indennità giornaliera spettante a coloro che sono rimasti senza posto di lavoro per cause indipendenti dalla loro volontà e destinata a sostituire l’indennità di mobilità, di disoccupazione non agricola ordinaria, di disoccupazione con requisiti ridotti e di disoccupazione speciale edile.


Requisito indispensabile per poter ottenere tale indennità, che spetta a partire dall’ottavo giorno successivo alla perdita del posto di lavoro, è quindi lo stato di disoccupazione. E’ inoltre necessario che il soggetto disoccupato abbia almeno due anni di anzianità assicurativa e abbia lavorato per almeno 52 settimane nel corso dell’ultimo biennio.

In presenza dei requisiti previsti, dunque, i lavoratori hanno diritto all’Aspi per un numero di settimane pari alla metà di quelle di contribuzione dell’ultimo anno, sempre che permanga lo stato di disoccupazione. In caso di nuova occupazione l’indennità viene sospesa, ma solo fino ad un massimo di sei mesi. I contributi versati in tale periodo dal datore di lavoro saranno validi ai fini di un nuovo trattamento Aspi. L’importo massimo dell’indennità è pari a 1.119 euro, con una riduzione del 15% dopo i primi 6 mesi e di un ulteriore 15% dopo eventuali altri 6 mesi.

La domanda volta ad ottenere l’indennità deve essere presentata all’Inps dal giorno successivo alla cessazione del rapporto di lavoro ed entro due mesi dalla stessa, esclusivamente per via telematica.

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