Regole colloquio lavoro

di Francesco Di Cataldo Commenta

Riepilogando, se sosterrete un colloquio ricordatevi di: Non ubriacarvi, non essere volgari, non abbandonare..

regole colloquio di lavoro

Forbes, la famosa rivista statunitense di economia e finanza, ha recentemente pubblicato un servizio riportando alcuni episodi curiosi successi agli esaminatori durante colloqui di lavoro. Alcuni di questi eventi, sono talmente eclatanti e sconcertanti da chiedersi come si possa arrivare a tanto. Riportiamo solo alcune di queste spiacevoli situazioni confidando sul fatto che servano da monito per chi legge nella circostanza in cui si debba sostenere un colloquio di lavoro .




Un esaminatore ricorda di aver invitato a cena un candidato per il colloquio finale.

Il candidato si era fatto notare nei colloqui già sostenuti e sembrava la persona giusta per ricoprire la carica di consulente senior di un’ azienda di selezione di manager di Chicago di cui l’esaminatore era amministratore delegato.

La cena informale era l’ultimo ostacolo prima dell’assunzione.

Il candidato però ha iniziato a bere così tanto scotch che il selezionatore è stato costretto a chiamare un’ambulanza. Portato via dal ristorante in barella, è stato ricoverato in ospedale e curato per smaltire la sbornia colossale.

Il giorno successivo il candidato ha telefonato per scusarsi per lo spiacevole incidente, ma il responsabile e il suo staff avevano già deciso di affidare l’incarico a un’altra persona.

Ricordate che siete sempre sotto osservazione, per tutta la durata dell’incontro. Ciò vuol dire che sarete giudicati anche per l’abito che indossate e per come parlate.

L’esaminatore racconta che si era recato a Nashville (Tennessee) in aereo per incontrare un possibile candidato per la carica di presidente di un’azienda specializzata nello smaltimento dei rifiuti di Chicago. Dopo aver ritirato il bagaglio, gli viene incontro un uomo in jeans e maglietta e con un pacchetto di sigarette arrotolato sulla manica. Il selezionatore ha pensato subito che il candidato, con un gesto di gran classe, avesse mandato un autista a prenderlo dall’aeroporto.

Ma si sbagliava: il candidato era proprio l’eccentrico signore in jeans. Quando il selezionatore ha lasciato intendere che forse c’era stato un equivoco sulla posizione lavorativa ricercata, il candidato ha risposto: “Sono un manager pratico, ho pensato che questo potesse essere l’abbigliamento adatto”.

Bisogna sempre ricordare che, se un candidato non è in grado di scegliere l’abbigliamento adatto, come potrebbe risultare credibile come dirigente di un’azienda?

Una candidata, dopo un’ora e mezzo di colloquio, ha chiesto di poter andare a controllare il figlio di 12 anni che l’aspettava in macchina. “Questo comportamento ha mostrato totale assenza di giudizio”, commenta il direttore del reparto di ricerca e selezione del personale dell’azienda.

“Se ci avesse chiesto di spostare l’incontro perché aveva avuto qualche problema con la baby-sitter, non avremmo avuto alcun problema ad andarle incontro o le avremmo messo a disposizione il nostro centro ricreativo per i bambini”.

Uno dei motivi che spinge i selezionatori a rifiutare immediatamente una candidatura è quando l’intervistato utilizza espressioni volgari.

La bomba esplode immancabilmente quando si chiede ai candidati di parlare del loro precedente capo.

Pare che molti candidati inizino ad apostrofare i precedenti capi con espressioni decisamente pesanti che sfociano il più delle volte nella volgarità più becera e offensiva.

Per ultimo, ma non per importanza, è considerato molto negativo farsi accompagnare ai colloqui di lavoro dai propri genitori. Non solo, molti candidati chiedono espressamente di poter sostenere il colloquio con il genitore al proprio fianco.

Riepilogando, se sosterrete un colloquio ricordatevi di: Non ubriacarvi, non essere volgari, non abbandonare i figli in macchina, indossare un abito formale e non fatevi accompagnare dai vostri genitori.

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