Fallimento dei video curriculum

di Giuseppe Aymerich 1

Nell’articolo precedente abbiamo fornito alcuni consigli di buon senso su come preparare un video curriculum..

Nell’articolo precedente abbiamo fornito alcuni consigli di buon senso su come preparare un video curriculum. Saremmo però disonesti con i nostri lettori se non completassimo il discorso specificando con la dovuta rilevanza che, ad oggi, questa soluzione appare poco indicata per trovare lavoro.

Fino a qualche anno fa, infatti, sembrava che la strada del video-CV avrebbe finito per andare incontro ad un radioso futuro e a trasformarsi col tempo nella strada maestra per trovare lavoro. I risultati fallimentari, però, paiono dimostrare tutto il contrario.


I motivi sono diversi. Innanzitutto, è una questione di natura culturale: sono proporzionalmente pochi i datori di lavoro che accettano di buon grado candidature non tradizionali; sono perciò automaticamente pochi anche i giovani che hanno fiducia nello strumento: il timore che il proprio video non venga visto (o addirittura si riveli un boomerang) è elevato.

Potrebbe essere utile, a questo proposito, visitare con attenzione il sito web aziendale (e magari il relativo profilo su Facebook) per valutare le aperture alle nuove tecnologie che sembrano filtrare dall’azienda.
Ci sono però, anche altri fattori da considerare. A partire dai costi: non tutti i giovani disoccupati dispongono di videocamere digitali o altri mezzi per realizzare il filmato. E non tutti sono sufficientemente spigliati davanti all’obiettivo, quanto occorre cioè per realizzare un filmato brillante ed evitare luoghi comuni, ripetizioni, indecisioni e prolissità.


Va poi ricordato che il video CV è una sorta di “ciliegina sulla torta” da accompagnarsi al tradizionalissimo curriculum cartaceo. Le informazioni offerte nel filmato sono troppo poche per convincere da sole il selezionatore, a meno di non realizzare un video noioso e ridondante (e controproducente) che ripercorra vita, morte e miracoli del realizzatore. Affidarsi, dunque, solo al filmato è un errore in cui cadono in troppi.

Fonte: Il Sole 24 Ore

Commenti (1)

  1. Salve. Questa è l’unica notizia che parla in maniera negativa dei video curriculum. Vorrei approfondire, ma facendo una ricerca su internet e su “Il sole 24 ore” non ho trovato nessun riferimento.
    Potrei avere qualche indicazione più precisa sulla fonte?
    Grazie

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