Periodo di prova colf e badanti

di Stefania Russo Commenta

In caso di assunzione di lavoratori domestici è previsto un periodo di prova, proprio come già avviene per tutte le altre categorie di lavoratori...

In caso di assunzione di lavoratori domestici è previsto un periodo di prova, proprio come già avviene per tutte le altre categorie di lavoratori dipendenti.

In questo caso la durata del periodo di prova dipende dai livelli di inquadramento colf e lavoratori domestici applicati, in particolare il periodo di prova è pari a 30 giorni per la qualifica più elevata, ossia livello D e D super, mentre è pari a 8 giorni per le qualifiche inferiori (livelli A, B e C).


Anche in caso di assunzione di lavoratori domestici come colf e badanti, durante il periodo di prova ciascuna delle due parti può recedere dal contratto in qualsiasi momento e senza l’obbligo di fornire il periodo di preavviso. In questo caso, tuttavia, il lavoratore ha diritto a ricevere dal datore di lavoro la retribuzione spettante per i giorni effettivamente lavorati. Il lavoro prestato durante il periodo di prova, inoltre, deve essere considerato anche ai fini dell’anzianità tenendo conto della qualifica professionale del dipendente che si ha intenzione di assumere.

Se, al contrario, il periodo di prova viene superato senza che nessuna delle due parti abbia manifestato la volontà di recedere dal contratto di lavoro, questo si intende automaticamente confermato.

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