Orario di lavoro colf e altri lavoratori domestici

di Stefania Russo 2

In tema di orario di lavoro dei lavoratori domestici occorre distinguere tra lavoratori conviventi e lavoratori non conviventi...

In tema di orario di lavoro dei lavoratori domestici occorre distinguere tra lavoratori conviventi e lavoratori non conviventi.

Per i lavoratori conviventi l’orario massimo è di 54 ore alla settimana, che possono essere distribuite nell’arco di cinque o sei giorni, con un limite di 10 ore consecutive al massimo e l’obbligo di un riposo di almeno 11 ore consecutive nell’arco delle 24 ore. Inoltre, il lavoratore ha diritto ad almeno due ore di riposo nel caso in cui il suo orario di lavoro sia collocato tra le 5:00 e le 14:00 oppure tra le 14:00 e le 22:00.


Il riposo settimanale è invece di 36 ore. Di queste, in particolare, 24 vengono di norma usufruite la domenica e le restanti 12 ore vengono frazionate e concordate in qualsiasi altro giorno della settimana. Durante i riposi infrasettimanali, il lavoratore può chiedere al lavoratore domestico lo svolgimento della sua prestazione lavorativa, tuttavia in tal caso deve essere corrisposta una retribuzione con una maggiorazione del 40% oppure il recupero delle ore di riposo in un altro giorno. Nel caso in cui, invece, il datore di lavoro chiede lo svolgimento della prestazione lavorativa di domenica, il riposo deve essere goduto il giorno successivo e le ore devono essere pagate con una maggiorazione del 60%.

Per i lavoratori domestici non conviventi, invece, l’orario di lavoro è di 40 ore settimanali al massimo, di cui 8 ore giornaliere non consecutive. In caso di lavoro notturno, ovvero tra le ore 22,00 e le 6,00, è prevista una maggiorazione del 20% della retribuzione, mentre il lavoro straordinario viene retribuito con una maggiorazione del 25% se diurno (ovvero dalle 6:00 alle 22:00), del 50% se notturno (ovvero dalle 22:00 alle 6:00) e del 60% se svolto di domenica o durante giorni festivi.

È inoltre prevista la possibilità di stipulare un contratto part-time per un massimo di 30 ore settimanali in caso di lavoratore domestico convivente. In tal caso l’orario di lavoro deve essere collocato tra le ore 6,00 e le ore 14,00 oppure tra le ore 14,00 e le ore 22,00 e deve essere collocato interamente in non più di tre giorni a settimana, per un massimo di 10 ore al giorno.

Commenti (2)

  1. Buon giorno. Vorrei sapere se io lavoro 24 su 24 come badante,ma nel contratto sta scritto “COLF LIV.B SUPER-PART-TIME 25 ORE, quale è il mio diritto per il riposo settimanale?Grazie.

  2. salve
    vorrei sapere quale sono miei diritti se il datore di lavoro decide di cambiare contratto da colf convivente a un contratto di 35 ore setimanale?
    che cosa succede alle giorni di ferie e tfr acumulate fin” ora ?
    e urgente, grazie

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