Obbligo DVR entro giugno 2012

di Stefania Russo Commenta

A fronte di quanto stabilito dall'articolo 29 del Testo Unico della Sicurezza sul Lavoro, i datori di lavoro che occupano..

L’articolo 29 del Testo Unico della Sicurezza sul Lavoro stabilisce che i datori di lavoro che occupano fino a 10 lavoratori devono effettuare la valutazione dei rischi sulla base delle procedure standardizzate, precisando inoltre che alla scadenza del diciottesimo mese successivo alla data di entrata in vigore di tali procedure per mezzo di Decreto Interministeriale del Ministero del Lavoro, e comunque non oltre il 30 giugno 2012, gli stessi datori di lavoro possono dichiarare mediante autocertificazione di aver effettuato la valutazione dei rischi senza necessariamente elaborare il relativo documento.

INFORTUNIO SUL LAVORO E IMPRUDENZA DEL DIPENDENTE

Ne deriva quindi che a partire dal 1° luglio 2012, a meno che nel frattempo non venga elaborato il decreto Interministeriale contenete le procedure standardizzate, anche le aziende che occupano meno di 10 lavoratori dovranno dotarsi del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR), che dovrà essere elaborato secondo i criteri stabiliti dagli articoli 28 e 29 del Testo Unico.

MEDICO COMPETENTE COMPITI E RESPONSABILITÀ

Tale documento, ricordiamo, dovrà essere redatto dal datore di lavoro insieme al responsabile del servizio di prevenzione e protezione (RSPP) e al medico competente, se presente, dopo aver consultato il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza. Tale documento deve necessariamente contenere: una relazione in merito ai rischi per la sicurezza e la salute durante l’attività lavorativa, con specifica indicazione dei criteri adottati per tale valutazione; l’indicazione delle misure di prevenzione e di protezione attuate e dei dispositivi di protezione individuali adottati; le misure adottate al fine di garantire il miglioramento dei livelli di sicurezza; l’indicazione dei nominativi del responsabile del servizio di prevenzione e protezione, del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza e del medico competente che hanno partecipato alla valutazione del rischio; l’indicazione delle mansioni in relazione alle quali i lavoratori risultano esposti a determinati rischi che richiedono specifica capacità professionale, esperienza e formazione.

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