Numero massimo apprendisti artigiani

di Lucia Guglielmi Commenta

In ragione del totale dei lavoratori dipendenti di un’impresa, nel settore dell’artigianato esistono dei limiti al numero di apprendisti che si possono assumere. Al riguardo c’è innanzitutto da dire che la normativa di riferimento è quella della Legge numero 443 del 1985.

In ragione del totale dei lavoratori dipendenti di un’impresa, nel settore dell’artigianato esistono dei limiti al numero di apprendisti che si possono assumere. Al riguardo c’è innanzitutto da dire che la normativa di riferimento è quella della Legge numero 443 del 1985, che disciplina infatti i limiti delle prestazioni d’opera da parte del personale dipendente.

Ed allora, per l’artigianato del settore delle costruzioni il numero massimo di dipendenti è fissato in 10 unità compreso un numero massimo di cinque apprendisti; l’impresa artigiana delle costruzioni può anche avere fino a 14 dipendenti ma a patto che la quota eccedente i 10 sia rappresentata solo da apprendisti.



MALATTIA APPRENDISTA

Stessa musica anche il settore dell’artigianato per cui le imprese lavorino in serie; in questo caso i dipendenti possono essere al massimo 9 con massimo 5 apprendisti; oppure massimo 12 e sempre con la quota eccedente rappresentata da apprendisti.

CONTRATTO DI APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE

Per l’impresa artigiana dove la lavorazione non si effettua in serie, il numero massimo di dipendenti balza a 18 con un massimo del 50% rappresentato da apprendisti; si può anche arrivare a 22 dipendenti ma sempre a patto che la quota eccedente sia rappresentata solo ed esclusivamente da apprendisti.

Ricordiamo infine che il contratto di apprendistato deve essere in forma scritta, prevede il recesso libero del datore di lavoro a fine contratto, ma vieta tassativamente il collegamento di compensi legati a tariffazioni a cottimo. Il recesso è invece vietato con il contratto in corso a meno che non insorga il giustificato motivo o la giusta causa.

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