Novità lavoro Governo Monti

di Vito Verna Commenta

verchiamo di capire come potrebbero cambiare il mondo ed il mercato del lavoro e quali novità potrebbero venir definitivamente introdotte nell'ordinamento italiano.

A pochi giorni dalla presentazione della riforma del lavoro del Governo Monti, che nelle intenzioni del ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Elsa Fornero dovrebbe venir presentata entro e non oltre il 31 marzo 2012 con o senza l’appoggio di tutte le sigle sindacali ne di tutte le parti sociali coinvolte, cerchiamo di capire come potrebbero cambiare il mondo ed il mercato del lavoro, soprattutto per i giovani di età compresa tra i 15 ed i 35 anni (i più debilitati dalla crisi economica cominciata nel 2008 e dunque i più interessati al cambiamento), e quali novità potrebbero venir definitivamente introdotte nell’ordinamento italiano.

FLESSIBILITA’ IN ENTRATA E FLESSIBILITA’ IN USCITA

Il Governo Monti, stando a quanto ipotizzabile grazie all’analisi delle ultime dichiarazioni ufficiali, sembrerebbe aver tutte le intenzioni di intraprendere la strada dell’integrazione e dell’innesto, sul modello socio-culturale-imprenditoriale italiano, deii modelli di flessibilità in entrata e di flessibilità in uscita già intravisti nei più tecnologicamente avanzati nonché informatizzati Paesi del Nord Europa.

IPOTESI ELIMINAZIONE ARTICOLO 18 PER I NUOVI CONTRATTI

Obiettivo quanto mai nobile si potrebbe realizzare grazie alla valorizzazione dei contratti aziendali che premino la stabilità del dipendente piuttosto che il suo graduale inserimento mediante contratti d’apprendistato o simili (al bando, dunque, dovrebbero venir messi contratti degradanti ed umilianti quali il contratto di lavoro intermittente o i vari contratti di lavoro interinale).

CONTRATTO UNICO E RIFORMA DEL LAVORO

Ben più delicato, d’altro canto, apparirebbe il tema della flessibilità in uscita che, sino ad oggi, si sarebbe scontrato contro la ferma opposizione, di tutte le sigle sindacali, all’abolizione dell’art. 18 dello Statuto dei Lavoratori.

SOCIETA’ SEMPLIFICATA E RIDUZIONE DEL PERIODO DI TIROCINIO

Sul fronte, importantissimo, dei nuovi impulsi alla nuova imprenditorialità, fondamentale per la ripresa economica della nostra nazione, il Governo Monti avrebbe elaborato due strumenti grazie ai quali chiunque, qualora lo desideri, possa avviare una qualsiasi impresa nel minor tempo e con il minor costo possibile.

NOTAIO GRATIS PER LE SSRL

Ci stiamo riferendo sia alla SSRL, altrimenti detta Società Semplificata a Responsabilità Limitata, che alla riduzione del periodo di praticantato, manovre che, ognuna a proprio modo, garantiranno a tutti i giovani la possibilità di cominciare a lavorare senza eccessive spese (nel primo caso) o attese (nel secondo caso) di carattere tecnico – burocratico.

Rispondi