Nomina del medico competente

di Stefania Russo Commenta

Il D. lgs. 81/08 prevede i casi in cui il datore di lavoro deve nominare un medico competente, in particolare l'obbligo sussiste in tutti quei casi..

Il D. lgs. 81/08 prevede i casi in cui il datore di lavoro deve nominare un medico competente, in particolare l’obbligo sussiste in tutti quei casi in cui il lavoratore risulta esposto a rischio chimico, a rumori, vibrazioni, è addetto alla movimentazione manuale dei carichi oppure è esposto ad amianto, piombo o agenti pericolosi.

La nomina del medico competente è obbligatoria anche nel caso in cui il datore di lavoro abbia alle proprie dipendenze dei lavoratori notturni oppure dei lavoratori che utilizzano i videoterminali per oltre 20 ore alla settimana.


[LEGGI] MEDICO COMPETENTE COMPITI E RESPONSABILITÀ

La norma, tuttavia, prevede che l’obbligo di nomina del medico competente non possa basarsi solo sulla presenza di uno o più rischi, in quanto è necessario che questi rischi vengano valutati in base al grado, che a sua volta dipende da diversi fattori (ad esempio la durata dell’esposizione ad un determinato rischio, la sua intensità, ecc.).

La nomina del medico competente deve essere formalizzata attraverso la cosiddetta lettera di incarico del medico competente che, oltre a riportare i dati del medico e della società che procede alla sua nomina, deve indicare i compiti e le responsabilità del medico competente all’interno dell’azienda, la data e la firma di entrambe le parti.

Nei confronti del datore di lavoro che non rispetta le disposizioni in materia di nomina del medico competente è prevista l’applicazione di un’ammenda fino a 10.000 euro e in alcuni casi l’arresto da 3 a 6 mesi.

[LEGGI] REQUISITI MEDICO COMPETENTE

Rispondi