Modulo variazione residenza o domicilio

di Stefania Russo 1

La comunicazione di variazione dell'indirizzo di residenza o domicilio deve essere effettuata mediante una semplice autocertificazione, mediante la quale il soggetto dichiara...

In caso di variazione dell’indirizzo di residenza o di domicilio fiscale (vedi la differenza tra residenza e domicilio fiscale), il soggetto deve comunicarlo al più presto non solo alle aziende e agli enti di cui usufruisce di prestazioni e servizi (es, banche, fornitori di energia elettrica e gas, ecc.) ma anche al proprio datore di lavoro, in quanto tale variazione deve essere apportata in busta paga, sul modello Cud, ecc.

La comunicazione deve essere effettuata mediante una semplice autocertificazione, attraverso la quale il soggetto dichiara di aver variato il proprio indirizzo di residenza e indica quello nuovo.


In questo caso la firma non va autenticata, inoltre la dichiarazione risulta esente dall’imposta di bollo. Di seguito un esempio di autocertificazione per variazione di residenza.


FAC SIMILE DICHIARAZIONE VARIAZIONE RESIDENZA O DOMICILIO

Mittente

Via

Cap Città

Destinatario

Via

Cap Città

Oggetto: dichiarazione sostitutiva di certificazione di residenza (artt. 45 e 46 del D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445)

Il/La sottoscritto/a … nato/a a … il …. codice fiscale .., consapevole delle sanzioni penali previste dall’art. 76 del D.P.R 28/12/00 n . 445 in caso di dichiarazioni mendaci o non veritiere, dichiara sotto la propria responsabilità di aver variato il proprio indirizzo di residenza/domicilio fiscale da via … città … a …. via … città…. dal …

Luogo e data

Firma

Commenti (1)

  1. Non so se sia il posto giusto per porre questa domanda: mia suocera, rimasta vedova un mese fa, vorrebbe prendere, almeno temporaneamente in affitto, nello stesso comune di residenza, un appartamentino, pur conservando la residenza nella casa in cui attualmente vive e che costituisce la sua prima casa, ma che necessita di lavori di manutenzione che attualmente non è in grado di fare. Questo anche ai fini fiscali per le agevolazioni dovute, appunto, alla prima casa. E’ possibile? Grazie!

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