Lettera di referenze

di Francesco Di Cataldo Commenta

Non sempre però è facile trovare le parole corrette per una lettera di referenze che possa avere uno spessore. Ecco perchè abbiamo preferito..

Sempre più spesso, il datore di lavoro si trova nelle condizione di dover redigere una lettera di referenze per il proprio ex dipendente che decide di cambiare lavoro rassegnando le proprie dimissioni in genere per un cambio di residenza o per un miglioramento della carriera.

Non sempre però è facile trovare le parole corrette per una lettera di referenze che possa avere uno spessore. Ecco perchè abbiamo preferito presentarvi di seguito un esempio pratico che il datore di lavoro può sfruttare per realizzare la lettera di referenze. Nella lettera è necessario inserire il nome dell’azienda in cui il lavoratore ha prestato il proprio servizio, l’elenco delle attività svolte e il periodo di lavoro. Oltre a questo si possono aggiungere dei giudizi sulla prestazione.



Ecco di seguito l’esempio:

Il sottoscritto Pinco Pallino, in qualità di amministratore dell’azienda Nome Azienda, attesto che il signore Mario Rossi ha prestato regolare servizio presso la nostra azienda dal 10/10/2004 al 15/04/2009, periodo durante il quale ha svolto, con impegno e in modo diligente, diverse attività alle mie dipendenze.

In modo particolare, negli anni/nei mesi di collaborazione, il sig. Mario Rossi si è occupato di bla bla bla bla.

Nel periodo di permanenza presso la Nome Azienda, il sig. Mario Rossi si è distinto per affidabilità, precisione ed organizzazione rivelando ottime capacità relazionali dimostrate dal rapido inserimento e dal contributo al gruppo di lavoro. E’ una persona in grado di rispettare gli orari di lavoro e tutte le attrezzature di proprietà dell’azienda.

Sono a disposizione per ogni ulteriore informazione; a tal fine segnalo il mio indirizzo di ufficio:

Nome Azienda,
via roma 16
20154 – Palermo
358974554874
024500554

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