Modifiche ai tirocini formativi

di Fabrizio Martini Commenta

Il decreto occupazione ha predisposto una serie di norme a favore dei giovani riformando la struttura dell'apprendistato e dei tirocini.

Valutazione dello stress lavoro correlato

Il Governo Letta ha approvato nelle scorse settimane una serie di provvedimenti a favore dell’occupazione giovanile. Sono stati introdotti dei bonus assunzioni nel decreto occupazione, oltre che ad alcuno novità nei contratti a progetto.

La volontà del Governo è quella di risolvere il problema dei giovani e di dare una svolta alla situazione dei cosiddetti Neet,  che è l’acronimo inglese utilizzato pre indicare i giovani che non studiano nè lavorano. Le cifre sono allarmanti infatti nel nostro paese sono circa 3,3 milioni i giovani appartenenti a questa categoria. Si tratta di un esercito di neodiplomati e neo laureati, over 30 anni, che non cercano lavoro nè stanno studiando.

Il decreto occupazione, precisamente il D.L. 76 del 28 giugno 2013, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n. 150, ha introdotto una serie di misure volte a favorire l’occupazione giovanile.

Tra queste misure c’è appunto il bonus assunzione per giovani tra i 18 e i 29 anni, ma anche altre interventi straordinari per favorire l’occupazione giovanile. Tutti questi provvedimenti sono disciplinati all’articolo 2 del decreto occupazione e sono rivolti proprio alla generazione Neet.  Le misure adottate sono di carattere straordinario e temporaneo applicabili fino al 31 dicembre 2015.

La prima cosa che è stata riformata è l’apprendistato che dovrà diventare il ruolo di modalita’ tipica di entrata dei giovani nel mercato del lavoro. La Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, dovranno rispettare e mettere in funzione le linee guida volte a disciplinare il contratto di apprendistato professionalizzante o contratto di mestiere per assunzioni effettuate entro il 31 dicembre 2015 dalle microimprese, piccole e medie imprese

Sono stati inoltre riformati i tirocini formativi e di orientamento, che potranno essere anche effettuati nell’ambito delle Pubbliche amministrazioni.  Per questo tipo di rapporto lavorativo sarà previsto un rimborso spese.

Inoltre in via sperimentale per gli anni 2013, 2014 e 2015 il Ministero del lavoro e delle politiche sociali stanzierà un fondo volto a consentire alle amministrazioni dello Stato di corrispondere le indennita’ per la partecipazione ai tirocini formativi e di orientamento.

Sono state messe in atto anche delle disposizioni volte a favorire l’alternanza tra studio e lavoro. Il Governo ha anche raccolto e stanziato 3 milioni per l’anno 2013 e 7,6 milioni di euro per l’anno 2014 da destinare al sostegno delle attivita’ di tirocinio curriculare da parte degli studenti iscritti ai corsi di laurea nell’anno accademico 2013-2014: i cosiddetti tirocini formativi.

Inoltre sono previste delle modifiche anche per le università, che potranno prevedere all’attribuzione agli studenti delle risorse assegnate , sulla base di graduatorie formate che dovranno rispettare dei particolari criteri di attribuzione quali:

  • regolarita’ del percorso di studi
  • votazione media degli esami
  • condizioni economiche dello studente individuate sulla base dell’Isee.

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