Modello domanda una tantum co.co.pro

di Stefania Russo 8

Anche per il 2012 a favore dei collaboratori a progetto che perdono il lavoro è riconosciuta una sorta di indennità...

Anche per il 2012 a favore dei collaboratori a progetto che perdono il lavoro è riconosciuta una sorta di indennità di disoccupazione detta una tantum, in quanto consiste nel pagamento di un’unica somma di denaro in un’unica soluzione e non in più assegni mensili come avviene per le altre categorie di lavoratori.

COLLABORAZIONI OCCASIONALI

Per poter ottenere tale indennità è necessario: il versamento di almeno tre mesi di contributi presso la Gestione separata Inps nell’anno precedente e di almeno un mese nell’anno riferimento; la cessazione del rapporto di lavoro prima della sua scadenza; l’assenza di un contratto di lavoro da almeno due mesi; l’aver percepito nell’anno precedente un reddito compreso tra 5.000 e 20.000 euro; l’aver avuto un unico committente oppure più committenti ma in diversi momenti.

NOVITÀ CONTRATTI A PROGETTO DOPO RIFORMA DEL LAVORO

Per poter ottenere tale indennità, che ricordiamo è pari al 30% del reddito percepito nell’anno precedente entro il limite massimo di 4.000 euro, è necessario compilare apposito modulo di domanda (scaricabile in fondo al post) e consegnarlo alla sede Inps territorialmente competente entro e non oltre trenta giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro.

A tale domanda deve necessariamente essere allegata la dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro o ad un percorso di riqualificazione professionale.

Download modulo una tantum co.co.pro

Commenti (8)

  1. CIao, ci sono delle imprecisioni nell’articolo:
    – la cessazione del rapporto di lavoro deve avvenire per “fine lavoro” e non, come riportato nell’articolo, prima della sua scadenza.
    – La domanda deve essere inoltrata all’Inps entro 30 giorni dalla decorrenza dei requisiti, vale a dire non prima di due mesi dal termine del rapporto di lavoro, mentre alla fine scrivi che la domanda va presentata entro 30 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro. Questo crea un po’ di confusione, anche perché qualche rigo più su hai scritto giustamente che bisogna rimanere due mesi senza contratti di lavoro prima di poter fare richiesta.

    Saluti

  2. chiedo scusa ma vorrei avere un chiarimento.
    cosa si intende “fine lavoro”?
    scandenza del contratto o licenziamento?
    o vanno bene pure le dimissioni?

    grazie mille

    lorenzo

  3. salve, devo compilare la domanda di indennità una tantum…il mio contratto è scaduto il 30-06-12 e iniziato a settembre 2011. vorrei sapere se alla voce: “chiedo per l’anno 2010 – 2011 – 2012” quale anno devo barrare. Il 2011, il 2012 o entrambi.
    grazie

  4. io vorrei sapere dopo quanto tempo, una volta fatta la domanda all’inps si riesce ad avere l’indennità una tantum

  5. Salve ,
    il mio contratto è cessato il 31/7/2012 quindi devo attendere il 1 ottobre per poter presentare la domanda all’inps andrò di persona a presentarla . ma vorrei avere delle delucitazioni visto che da nessuna parte ho trovato un esempio di indennià una tantum . io ho il cud relativo all anno 2011 pari ad euro 13.322,10 reddito complessivo. mentre per anno 2012 da febbraio a luglio il mio compenso loro era di € 1.227,66 ecco vorri sapere quanto sarà la mia indennità.
    grazie mille

  6. licenziato il 30 giugno come cocopro ho presentato la domanda il 29 agosto e l’Inps l’ha respinta perchè non sono trascorsi due mesi. Posso appellarmi?

  7. Ciao a tutti, sono un collaboratore a progetto da febbraio 2012 fino a dicembre 2012 mi è stato annunciato in questi giorni che il contratto non verrò rinnovato.Non ho diritto a alcuna disoccupazione?Nel 2011 ho svolto uno stage.

  8. Avevo in essere un contratto a progetto in un call-cnter fino a dicembre 2014 dopo avermi lasciato a casa tutto il mese di gennaio ma senza darmi una lettera di licenziamento. Mi hanno richiamato ieri per un’altra attività ma mi hanno fatto firmare un nuovo contratto sempre con la stessa scadenza ma stavolta senza specificare la retribuzione che è stata riportata in un allegato dove per 2 mesi dovrei svolgere un’attività con una retribuzione inferiore a prima. Allo scadere se mui propongono un’altra attività pagata ancora meno e non voglio farla mi devono dare loro la lettera di licenziamento o sono io che devo dare le dimissioni, perchè a questo punto se non trovo di meglio mi conviene prendere la disoccupazione una tantum ma vorrei sapere se mi toccherebbe anche se sono io a non voler accettare le nuove condizioni anche se il contratto scade nel 2014.

    grazie mille

    lorenzo

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