Minimi retributivi colf e badanti 2013

di Stefania Russo Commenta

Per le famiglie italiane aumenta il costo delle collaborazioni domestiche. Anche quest'anno le retribuzioni minine dei lavoratori domestici...

Per le famiglie italiane aumenta il costo delle collaborazioni domestiche. Anche quest’anno le retribuzioni minine dei lavoratori domestici sono state infatti leggermente incrementate rispetto al 2012, in modo tale da adeguarle all’aumento del costo della vita.

Resta invece invariata la modalità di determinazione della retribuzione spettante, calcolata sulla base dei livelli di inquadramento di colf e altri lavoratori domestici, distinguendo tra lavoratori conviventi, lavoratori non conviventi e lavoratori che prestano assistenza notturna.


Per i lavoratori domestici convinventi, in particolare, le retribuizioni minime mensili sono le seguenti: livello A 606,79 euro; livello AS 717,12 euro; livello B 772,28 euro; livello BS 827,44 euro; livello C 882,62 euro; livello CS 937,78 euro; livello D 1.103,26 euro più un’indennità di 163,14 euro; livello DS 1.158,42 euro più un’indennità 163,14 euro.

Per i lavoratori domestici non conviventi, invece, la paga base minima oraria è la seguente: livello A 4,41 euro; livello AS 5,20 euro; livello B 5,52 euro; livello BS 5,85 euro; livello C 6,18 euro; livello CS 6,49 euro; livello D 7,50 euro; livello DS 7,83 euro.

Per i lavoratori domestici che prestano assistenza nottura a persone autosufficienti, la paga mensile minima è di 951,56 euro (livello BS), mentre in caso di assistenza notturna a persone non autosufficienti la paga mensile minima è di 1.078,44 euro (livello CS) oppure 1.332,20 euro (livello DS). In caso di presenza notturna, invece, la paga minima mensile è di 637,14 euro (livello unico).

Per quanto riguarda le varie indennità, invece, l’importo è di 1,85 euro per pranzo e/o colazione, 1,85 euro per la cena e 1,61 euro per l’alloggio.

Rispondi