Nuova procedura gravidanza a rischio e astensione anticipata

di Stefania Russo 5

Tra le novità introdotte dal decreto semplificazioni figura anche una nuova procedura che dovranno necessariamente...

Tra le novità introdotte dal decreto semplificazioni figura anche una nuova procedura che dovranno necessariamente seguire le donne lavoratrici che a causa di una maternità a rischio chiedano di fruire dell’astensione anticipata dal lavoro.

In virtù di quanto stabilito dal suddetto decreto, infatti, la competenza per le pratiche relative alle richieste di astensione anticipata dal lavoro per gravidanza a rischio viene spostata dalla Direzione provinciale del Lavoro all’Asl del Comune di residenza della lavoratrice.

MATERNITÀ ANTICIPATA

Per poter ottenere la necessaria certificazione di interdizione al lavoro, dunque, le lavoratrici in gravidanza dovranno recarsi presso l’Asl e presentare all’apposito sportello il certificato da cui risulti l’esistenza di rischi per la salute della madre e del feto e l’impossibilità di proseguire lo svolgimento dell’attività lavorativa fino all’inizio del periodo di astensione obbligatoria.

LAVORI VIETATI IN GRAVIDANZA

A tal fine è necessario che il certificato venga rilasciato da un ginecologo appartenente al Servizio Sanitario Pubblico, qualora sia stato rilasciato da un ginecologo privato l’Asl chiederà alla lavoratrice in gravidanza di sottoporsi ad un’ulteriore visita di controllo presso la struttura pubblica.

L’Azienda sanitaria locale, una volta ricevuta la richiesta, provvederà ad esaminare tutta la documentazione e, sempre che la ritenga idonea, a rilasciare apposita autorizzazione che certifichi l’interdizione al lavoro.

Commenti (5)

  1. Ho fatto richiesta per l’ispettorato lunedi, portando al medico legale dell’asl la comunicazione della mia ginecologa privata, hanno inoltre richiesto l’ultima ecografia e il risultato della beta. Ho dovuto riempire un documento con diverse informazioni su di me e anche nome, indirizzo, numero di telefono delle risorse umane e partita iva/lcodice fiscale del datore di lavoro. Non ho potuto portare l’ecografia visto che ancora non l’ho fatto, e mi hanno dato i documenti lo stesso. Poi i documenti devono essere consegnato al datore di lavoro e l’inps. In bocca. Al lupo a tutte

  2. Buona sera sono la responsabile di un negozio di abbigliamento una commessa ha appena saputo di essere incinta lo abbiamo comunicato in sede e ci hanno detto che secondo la nuova normativa l’azienda é obbligata a farla astenere subito dal lavoro in attesa della delibera dell’ispettorato in merito alla domanda di maternità anticipata ma la ragazza vuole lavorare vi chiedo l ‘azienda può obbligarla a stare a casa scalandole ferie e permessi o obbligandola a mettersi in mutua? Grazie mille

  3. Salve! Ci tengo a rispondere alla mail sopra, in quanto mi trovo nella stessa situazione della commessa di cui si parla. Io lavoro in una gelateria, sono una dipendente. Si anni fa ho avuto una bambina, ed allora ero autonoma. ho lavorato fino all’ultimo giorno prima del parto. Naturalmente nessuno mi avrebbe pagato la maternità. Ora sono incinta, ma nn me la sarei mai sentita di stare a casa, in quanto mi rendo perfettamente conto della difficoltà in cui metterò il mio titolare e le mie colleghe.
    Purtroppo, nonostante io sia in perfetta salute e sia solo alla 7° sett.,la legge nn è d’accordo con me, e io sono stata obbligata,immediadamente, a stare a casa per via del mio “lavoro a rischio”. Il mio datore di lavoro, in caso contrario, rischierebbe una denuncia penale. La legge tutela la futura madre, e fin qui niente di male, anzi. Ma trovo assurdo che, se una dipendente se la sente, venga cmq obbligata a stare a casa, nemmeno assumendosi la propria responsabilità in caso di malore. Un saluto a tutti!

  4. Francesca, che tu sappia, è ancora così, secondo la legge? Anch’io lavoro in una gelateria, è ancora considerato “lavoro a rischio”?

  5. Ciao a tutte
    Sono in 18 settimane e la mia gravidanza non risulta a rischio ma tramite l’azienda abbiamo mandato una pec con la documentazione per gravidanza a rischio il giorno 4/12 . Qualcuna sa dirmi entro quando mi diranno se è stata accettata? Grazie

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