Maternità lavoratrici autonome

di Stefania Russo 2

Il sistema legislativo e previdenziale italiano prevede a favore delle lavoratrici autonome in stato di gravidanza...

Il sistema legislativo e previdenziale italiano prevede a favore delle lavoratrici autonome in stato di gravidanza analoga tutela prevista a favore delle lavoratrici dipendenti e parasubordinate, ovvero un congedo di maternità della durata di 5 mesi, durante i quali si ha diritto ad un’indennità a carico dell’Inps.

Tale forma di tutela, più nel dettaglio, è concessa a favore delle coltivatrici dirette, delle mezzadre, delle colone, delle imprenditrici agricole a titolo principale; a favore delle lavoratrici artigiane; a favore delle lavoratrici della gestione commercianti.

MATERNITÀ LAVORATRICI CON CONTRATTO A PROGETTO

L’indennità di maternità, anche in questo caso, viene pagata direttamente dall’Inps ed è pari all’80% della retribuzione giornaliera, mentre per quanto riguarda i requisiti richiesti, è necessario che la lavoratrice autonoma sia iscritta nella rispettiva gestione previdenziale e risulti in regola con il versamento dei contributi. A differenza di quanto previsto per le lavoratrici dipendenti e parasubordinate, nel caso delle lavoratrici autonome non è prevista l’astensione obbligatoria dal lavoro durante i cinque mesi coperti dall’indennità.

DOMANDA DI MATERNITÀ ONLINE PER LAVORATRICI AUTONOME

Per ottenere l’indennità è necessario inoltrare apposita domanda alla sede Inps territorialmente competente, anche tramite la procedura telematica sul sito dell’istituto di previdenza sociale. Tale domanda deve essere inoltrata due mesi prima della presunta data del parto per coloro che alla data di inizio dell’indennità risultano già essere iscritte alla gestione; dall’inizio dell’attività, qualora questa abbia inizio successivamente all’inizio della maternità; dalla data di iscrizione, qualora questa venga effettuata successivamente all’inizio della maternità.

L’indennità di maternità a favore delle lavoratrici autonome è prevista, per un periodo di tre mesi, anche in caso di adozione o di affidamento di un minore.

Commenti (2)

  1. sono una commerciante… ho un bar e sono quasi al sesto mese di gravidanza.. volevo sapere visto le scarse agevolazioni nei nostri confronti se è previsto un aiuto per poter prendere un dipendete che si occupi dell’attività nel periodo di fine gestazione e primi mesi di maternità.

  2. è possibile non si trovi nulla per le gravidanze a rischio nelle lavoratrici autonome (artigiane) non abbiamo diritti dobbiamo rischiare l’aborto per avere un pezzo di pane? grazie per l’attenzione

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