Mansioni promiscue determinano risconoscimento livello superiore

di Stefania Russo Commenta

In caso di mansioni promiscue, ossia nel caso in cui un unico lavoratore svolga mansioni riferibili a diverse qualifiche, il lavoratore...

In caso di mansioni promiscue il lavoratore ha diritto ad essere inquadrato nel livello superiore, anche se l’incarico promiscuo che determina il riconoscimento di tale livello viene svolto una sola volta alla settimana.

A stabilirlo è stata la Corte di Cassazione con la sentenza n. 18149 del 23 ottobre 2012, con la quale è stata ribaltata la sentenza pronunciata dalla Corte d’Appello e che aveva considerato illegittimo il diritto all’inquadramento ad un livello superiore in considerazione del fatto che la mansione promiscua era svolta per un periodo di tempo inferiore.


La Corte di Cassazione, al contrario, ha giudicato irrilevante il fatto che le lavoratrici a cui era stato negato l’inquadramento nel livello superiore svolgessero tale mansione solo il sabato, ossia per un intervallo di tempo nettamente inferiore rispetto a quello dedicato ogni settimana alle ordinarie mansioni per le quali erano correttamente inquadrate ad un livello inferiore.

Secondo l’interpretazione dei giudici, infatti, la norma esclude la prevalenza delle mansioni superiori ai fini del riconoscimento di un livello di inquadramento superiore. Al riguardo, in particolare, i giudici hanno fatto riferimento all’art. 11 del CCNL di riferimento, secondo cui “il lavoratore deve essere comunque inquadrato al livello superiore indipendentemente dalla prevalenza della relativa mansione, salvo il caso di mutamento temporaneo delle mansioni”.

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