Lavori più stressanti e deprimenti

di Stefania Russo 1

Lavorare per diverse ore al giorno in un ambiente in cui non ci si sente a proprio agio o in cui non si è costantemente motivati...

Lavorare per diverse ore al giorno in un ambiente in cui non ci si sente a proprio agio o in cui non si è costantemente motivati può essere fonte di stress e nei casi più gravi sfociare in una vera e propria depressione.

I fattori che incidono in maniera negativa sulla serenità del lavoratore nell’ambiente di lavoro sono tantissimi e di diversa natura. Tuttavia, a prescindere dai casi particolari in cui incidono soprattutto fattori di carattere personale, la rivista Health ha individuato i dieci lavori che, in generale, sono più propensi a causare stati deprimenti.


Secondo l’indagine condotta dalla rivista medica, in particolare, in cima alla lista delle professioni in cui è stato registrato il maggior tasso di depressione dei lavoratori ci sono i lavori svolti presso le case di cura per gli anziani e i centri di assistenza per l’infanzia. Secondo la ricerca sono colpiti da depressione l’11% dei lavoratori impiegati in questo settore. Il motivo è da ricercare soprattutto nel fatto che nella maggior parte dei casi si ha a che fare con persone incapaci di esprimere gratitudine perchè troppo malate o troppo piccole.

Seguono i camerieri che lavorano nei fast-food, sia perchè nella maggior parte dei casi ricevono una paga troppo bassa sia perchè molto spesso hanno a che fare con persone pretenziose e maleducate, per non parlare della fatica che si fa dovendo ricevere ordini e pagamenti continuamente e per diverse ore al giorno.

Sono propensi a causare stati di depressione anche i lavori svolti dagli operatori sanitari, a stretto contatto con persone malate e bisognose di aiuto, nonchè i lavori creativi, che portano il soggetto a rimanere isolato dal resto del mondo per diverse ore al giorno. Seguono gli insegnanti, che si trovano a subire pressioni dagli studenti, dai genitori e dai loro superiori; il personale di supporto amministrativo, che riceve ordini da varie parti e che si trova a dover prestare la massima attenzione per facilitare il lavoro altrui, senza che questo gli venga sempre riconosciuto; i lavori di manutenzione, nella maggior parte dei casi faticosi e sotto pagati; i promotori finanziari e i commercialisti, per via della responsabilità che hanno verso i loro clienti; i commercianti, a causa di dello stipendio variabile e delle troppe ore trascorse in negozio.

Commenti (1)

  1. sì, i lavori creativi sono deprimenti. Sarà bello fare il ragioniere, dai.

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