Indennizzo Inail per uso eccessivo del mouse

di Stefania Russo Commenta

L'utilizzo eccessivo del mouse può causare la "sindrome pronatoria dell'arto superiore destro causata da tecnopatia"...

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L’utilizzo eccessivo del mouse può causare la cosiddetta “sindrome pronatoria dell’arto superiore destro causata da tecnopatia”, ovvero una malattia professionale che ormai riguarda milioni di italiani, in particolare tutti quelli che nell’ambito dello svolgimento della loro prestazione lavorativa si trovano costretti a trascorrere ogni giorno numerose ore davanti al computer.

Ma per loro c’è una buona notizia. L’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro ha infatti deciso di non presentare ricorso verso la sentenza della Corte d’Appello dell’Aquila dello scorso febbraio, la quale ricordiamo aveva riconosciuto la patologia sopra indicata come malattia professionale, con conseguente diritto al risarcimento del lavoratore.


A fronte del mancato ricorso presentato dall’Inail, infatti, la sentenza è diventata definitiva e pertanto rappresenta il primo caso accertato in Italia. La sentenza, in particolare, ha riconosciuto il diritto al risarcimento a favore di un dipendente bancario addetto alla movimentazione titoli, stabilendo che l’insorgenza di tale malattia è da ritenersi determinata da fattori morbigeni cui il dipendente bancario è stato esposto nell’esercizio della sua abituale attività lavorativa.

L’Inca Cgil, che ha assistito il lavoratore, ha sottolineato l’importanza di tale sentenza, non solo perché si tratta del primo caso accertato in italia ma anche perché va incontro alle nuove esigenze di tutela dalle malattie professionali che possono essere causate dall’uso eccessivo delle nuove tecnologie. A riuscire a dimostrare che l’uso abituale e ripetuto del mouse del computer espone al rischio di contrarre la tecnopatia è stata la dottoressa Antonella Bozzi, consulente medico dell’Inca Cgil.

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