Indennità di malattia gestione separata Inps

di Stefania Russo Commenta

A favore dei lavoratori iscritti alla gestione separata Inps è previsto il pagamento dell'indennità di malattia in caso di astensione...

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A favore dei lavoratori iscritti alla gestione separata Inps è previsto il pagamento dell’indennità di malattia in caso di astensione dallo svolgimento della prestazione lavorativa per cause connesse allo stato di salute, sempre che il lavoratore stesso sia in possesso dei requisiti prescritti.

Anzitutto è necessario che i lavoratori non risultino iscritti ad altra forma di previdenza obbligatoria e che non siano pensionati, inoltre è necessario che siano in possesso di determinati requisiti contributivi e reddituali.


Il primo, quello di tipo contributivo, richiede che il lavoratore vanti almeno tre mesi di contributi negli ultimi 12 mesi precedenti l’evento di malattia. Al riguardo l’Inps sottolinea che deve trattarsi di contributi accreditati, e non versati, in quanto è considerato accredito di un mese non solo il versamento del contributo, essendo necessario che tale versamento sia di una certa entità. Per il 2013, ad esempio, il contributo mensile che garantisce l’accredito di un mese è pari a 354,75 euro.

Per quanto riguarda invece il requisito di tipo reddituale, per poter avere diritto all’indennità di malattia è necessario che il reddito del lavoratore iscritto presso la gestione separata non superi il 70% del massimale di contribuzione annua, che per il 2013 corrisponde a 67.304,30 euro.

L’indennità di malattia è esclusa per gli eventi di durata inferiore a quattro giorni, tuttavia in caso di ricaduta o di continuazione di un precedente evento morboso diagnosticato della durata inferiore a quattro giorni, l’indennità è dovuta anche per i primi tre giorni. Pertanto, i lavoratori devono provvedere a trasmettere all’Inps la certificazione di malattia anche quando la durata è inferiore a tre giorni.

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