Il socio d’opera: art. 2247 del codice civile

di Giuseppe 3

Nelle tre tipologie di società di persone (società semplice, in nome collettivo e in accomandita semplice)..

due soci che si stringono la mano

Ai sensi dell’art. 2247 del codice civile, l’obbligo fondamentale a carico di ogni socio è quello di effettuare conferimenti a favore della società di cui fa parte.

Nelle tre tipologie di società di persone (società semplice, in nome collettivo e in accomandita semplice), se vi è un accordo fra i soci il conferimento può consistere non in denaro o in beni in natura, bensì in servizi lavorativi.

Il socio d’opera è cioè colui che presta a favore della società le sue capacità manuali o intellettive, consentendo alla società stessa di risparmiare i costi che deriverebbero dall’impiego di lavoratori dipendenti.


L’entità precisa del conferimento è oggetto dell’accordo fra i soci: non è certo pensabile che il socio d’opera debba lavorare gratuitamente per la società per il resto della vita. Normalmente, perciò, si stabilisce che costituisce conferimento un certo periodo di attività lavorativa (solitamente qualche mese), mentre per il periodo successivo le sue attività saranno regolarmente retribuite.

Come per tutti i conferimenti in natura, anche il valore in denaro delle prestazioni del socio d’opera è stimato concordemente fra i soci. In mancanza di accordi precisi, soccorre l’art. 2253 cod.civ., che stabilisce che laddove non è previsto diversamente tutti i conferimenti si intendono effettuati in parti uguali.


La figura del socio d’opera è tipica delle piccole realtà produttive, in cui sussiste un forte legame fiduciario fra i singoli soci (il cosiddetto “intuitus personae”) che va oltre i semplici interessi d’impresa. Poichè questo elemento soggettivo si riscontra frequentemente anche nelle società a responsabilità limitata, il legislatore ha stabilito nel 2003 che, in presenza di un’esplicita previsione dell’atto costitutivo, anche nelle Srl può presentarsi la figura del socio d’opera, ma il valore del conferimento deve essere soggetto ad un complesso procedimento di stima da parte di un perito indipendente.

Commenti (3)

  1. Salve, mi chiamo Carlo, sono stato socio d’opera di una snc nell’anno 2005/2006. Ora per quegli anni l’INPS mi chiede i contributi raddoppiati con le sanzioni. Ho urgente bisogno di sapere, se fosse possibile, se questi contributi spetta pagarli a me o alla società,anche perchè stiamo parlando di € 8500,00. Vi ringrazio in anticipo per la risposta.

  2. Vorrei avere un chiarimento,in una sas il socio d’opera o socio lavoratore ,sono responsabili illimitatamente ,rispondono con il proprio capitale,o solo della propria quota. Sergio Ciciriello

  3. Salve, mi chiamo Luciana sono socia di una snc ma dato il periodo stiamo crollando ma la banca ci ha chiesto 10.000,00 per saldare le vecchie rate non pagate e in un secondo momento ci congelano il mutuo per 1 anno. Fin qui ringrazio la disponibilità della banca ma il problema è un altro. Io e il mio socio dovevamo trovare 5000,00 euro a testa per poi pagare le vecchie rate ma lui ha pensato di buttarmi fuori dicendo che lui aveva le 10.000,00 euro e quindi vuole continuare da solo a meno che io non abbia questa somma e quindi lui si farebbe da parte. Ecco dopo tanti sacrifici mi sento buttata fuori e così per il bene della famiglia ho deciso di mettermi da parte visto che il mio socio è anche mio cognato. Oggi ho saputo che lui non può continuare da solo perchè non ha i requisiti e quindi io dovrei fare il preposto dove mi prendo io le responsabilità oppure lui dovrebbe chiamare una persona esterna che prenda il mio posto. Io e la mia famiglia siamo a pezzi per di più vorrei sapere ma io posso andare via? c’è un modo per togliermi di dosso un socio che nella sua vita a campato sempre sulle spalle degli altri? non riesco a lavorare con serenità, il lavoro della ristorazione è stato sempre il mio sogno, ho studiato presso una scuola alberghiera e ho sempre lavorato non posso tenermi un socio che pretende di assumere una persona in cucina perchè lui non vuole lavorare, e con quali soldi paghiamo una persona esterna? Vi prego aiutatemi non so come uscirne

Rispondi