Ecco come diventare una perfetta donna manager

di Vito Verna Commenta

Eppure, come rivelare Bombelli dal proprio interessante blog, raggiungibile all'indirizzo internet bombelli.net, cambiare questo attuale stato delle cose non solo si deve bensì anche, e soprattutto, si può con estrema semplicità e con la giusta dose di autorevolezza.

Ecco come diventare una perfetta donna manager

E’ inutile continuare a negare il fatto che, per lo meno in Italia, essere donna sia veramente molto complicato.

LAVORO FEMMINILE TRA ASILI NIDO E BABY SITTER

Specie nel caso in cui si osservi il problema dal punto di vista del lavoro, della carriera, della conciliazione tra famiglia e realizzazione personale e professionale o, molto più semplicemente, dal punto di vista del raggiungimento di una qualche autonomia ed indipendenza economica (a tal proposito, come forse saprete, avremmo recentemente avuto modo di appurare come l’indipendenza finanziaria sia ancora una chimera per moltissime donne italiane che, solamente nel 27% dei casi, riescono ad essere prime intestatarie di una mutuo per l’acquisto di una prima casa).

FINANZIAMENTI AGRICOLTURA PER LE DONNE

Eppure, stando a quanto recentemente dichiarato da Maria Cristina Bombelli, il problema non sarebbe rappresentato dalla società patriarcale e maschilista all’interno delle quali le donne sarebbero loro malgrado inserite bensì dalle donne stesse che, nella maggior parte dei casi, autolimiterebbero le proprie mansioni ed inibirebbero le proprie ambizioni.

FINANZIAMENTI PUBBLICI PSR AZIENDE AGRICOLE

Eppure, come rivelare Bombelli dal proprio interessante blog, raggiungibile all’indirizzo internet bombelli.net, cambiare questo attuale stato delle cose non solo si deve bensì anche, e soprattutto, si può con estrema semplicità e con la giusta dose di autorevolezza.

Magari, come suggerisce Mario Cristina Bombelli, prendendo spunto dai 14 esempi, raccolti quasi come casi di studio, catalogati da Maria Di Paolo e Alessia Anzelmo in “Scegliere donna! Quando le donne arrivano al vertice” che, come forse saprete, altro non rappresenterebbe se non il risultato concreto ed evidente dell’osservatorio, sponsorizzato da Forum PA e [email protected] “Donne nella PA”.

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