Disoccupazione ottobre 2010 ai massimi dal 2004

di Stefania Russo Commenta

In base a quanto riferito dall'Istat, in Italia il tasso di disoccupazione ad ottobre 2010 ha registrato un incremento passando all'8,7% dall'8,4% di settembre..

In base a quanto riferito dall’Istat, in Italia il tasso di disoccupazione ad ottobre 2010 ha registrato un incremento passando all’8,7% dall’8,4% di settembre. Un dato preoccupante soprattutto perché si tratta del livello più alto mai registrato dall’istituto, che ha iniziato le sue rilevazioni a gennaio 2004.

Se si considera il terzo trimestre dell’anno, invece, il tasso di disoccupazione risulta pari all’8,3%, ossia in calo rispetto all’8,4% del secondo trimestre e in aumento rispetto all’8,0 dello stesso periodo dello scorso anno.


I dati diffusi dall’Istat risultano piuttosto preoccupanti soprattutto sul fronte giovani, in quanto uno su quattro è senza lavoro. Il tasso di disoccupazione dei giovani di età compresa tra i 15 e i 24 anni nel terzo trimestre è risultato essere pari al 24,7%, mentre tra i giovani di età compresa tra i 20 e i 24 anni il tasso di disoccupazione si attesta al 22,5%, contro il 20,8% del terzo trimestre 2009.

Il ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, ha posto l’accento sul calo del tasso di disoccupazione su base trimestrale, sottolineando che si tratta del primo calo dopo ben sette trimestri. Per quanto riguarda l’elevato tasso di disoccupazione tra i giovani, invece, ha parlato di un piano straordinario per il Sud e di un piano per l’occupabilità dei giovani, di cui è stato di recente approvato l’accordo con Regioni e Parti sociali per la promozione dell’apprendistato.

Cgil e Cisl hanno invece sottolineato l’urgenza di misure a favore dell’occupazione nel Mezzogiorno, dove la metà dei giovani e delle donne non trova lavoro o ha rinunciato a cercarlo.

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