Differenza tra stipendio lordo e netto

di Giuseppe Aymerich Commenta

Chiunque abbia esercitato un lavoro da dipendente o parasubordinato anche solo per qualche mese ha già avuto modo di studiare..

stipendio netto e lordo

Chiunque abbia esercitato un lavoro da dipendente o parasubordinato anche solo per qualche mese ha già avuto modo di studiare la busta-paga e chiarirsi molti dubbi; ma è fenomeno diffuso che i giovani al loro primo lavoro siano privi dell’infarinatura necessaria per capire esattamente cosa percepiranno ogni mese.

Innanzitutto, vanno chiarite le questioni terminologiche. Si parla correntemente di “stipendio” in relazione a dirigenti, quadri e impiegati e di “salario” con riferimento agli operai e, in agricoltura, ai braccianti (una figura, peraltro, ormai quasi estinta).


In altre parole, lo stipendio è proprio di chi esercita un lavoro da ufficio mentre il salario appartiene a chi esegue lavori manuali. Ma si tratta in realtà di disquisizioni lessicali fini a se stesse: fra salario e stipendio, nella sostanza, non c’è alcuna differenza, poiché si tratta di due modi distinti per indicare la paga del lavoratore dipendente.

Eseguita l’assunzione, al lavoratore viene specificato a quanto ammonta il suo stipendio/salario lordo; ma, per arrivare a quanto egli concretamente incasserà (il netto) occorrerà passare attraverso due categorie di detrazioni: quelle fiscali e quelle previdenziali.


Il datore di lavoro è tenuto per legge, infatti, a trattenere dalla busta-paga sia le imposte sul reddito erogato al lavoratore (IRPEF, addizionali varie, imposte sostitutive) sia la quota di contributi previdenziali a carico del lavoratore stesso, che saranno poi riversati in un secondo momento rispettivamente all’Erario e all’INPS (o ad altro ente previdenziale).

I calcoli alla base di entrambe le trattenute sono estremamente tecnici e complessi, e per di più esistono dei fattori che mutano di mese in mese: la trattenuta sull’addizionale regionale, ad esempio, è eseguita solitamente in solo undici dei dodici mesi. È per questo che, a fronte di un lordo costante, il netto varia ogni mese.

Rispondi