Contratto di lavoro a chiamata pre – riforma

di Vito Verna 3

Una delle tipologie contrattuali destinate a scomparire con la riforma del mercato del lavoro ipotizzata Governo Monti, ma ancora fortemente osteggiata dalle parti sociali ed in particolare dai sindacati confederali è sicuramente quella solitamente definita come contratto a chiamata.

Contratto di lavoro a chiamata pre - riforma

Una delle tipologie contrattuali destinate a scomparire con la riforma del mercato del lavoro ipotizzata dal Governo Monti, ma ancora fortemente osteggiata dalle parti sociali ed in particolare dai sindacati confederali, Confederazione Generale Italiana del Lavoro, o CGIL, in testa, è sicuramente quella solitamente definita come contratto a chiamata che, adesso, andremo brevemente a descrivervi.

NUOVI CONTRATTI DI LAVORO AGEVOLATI

CONTRATTO A CHIAMATA

Il contratto a chiamata, che meglio sarebbe definire e descrivere quale contratto di lavoro intermittente, termine che, tra le altre cose, meglio di altri riuscirebbe a rendere conto del vero, preciso ed originario significato di codesta tipologia contrattuale, sarebbe un contratto di lavoro utilizzato presso quelle attività imprenditoriali la cui produttività sia discontinua e che, proprio per codesto motivo, necessitino, solamente saltuariamente, di forza lavoro aggiuntiva.

FAC-SIMILE CONTRATTO DI INSERIMENTO

I vantaggi di una simile soluzione per il datore di lavoro, sono innegabili ed immediatamente intuibili.

LIMITE NUMERO CONTRATTI A TEMPO DETERMINATO

Grazie a questa forma contrattuale, infatti, colui il quale gestirebbe una qualsiasi azienda potrebbe godere dell’opportunità di assumere, e licenziare, come meglio crederebbe ed in risposta ad una specifica, momentanea, esigenza industriale.

D’altro canto il lavoratore, pur lavorando saltuariamente e senz’alcuna certezza di continuità e stabilità, godrebbe di tutti i benefici, sia economico-finanziari che fiscali, solitamente goduti dal dipendente a tempo indeterminato ed al contempo negati, per esempio, al collaboratore piuttosto che all’apprendista.

Commenti (3)

  1. Nei lavori stagionali i famosi contratti a chiamata sono incontrollabili e agevola i datori di lavoro ad evadere cioè dichiarano che il lavoratore a lavorato 5 giorni al mese e in realtà succede che si lavora anche 30 giorni al mese ( giorno di riposo e l’indennizzo della disponibilità alla chiamata non esistano ) questo accade nei lavori stagionali turistici per 3-4 mesi estivi. In conclusione la loro esistenza non da frutti ma solo una via ai datori di lavoro ad evadere. ” Loro dicano che con i contratti a chiamata risparmiano sul personale”. Quando non si fa un buon uso deve scomparire questa forma contrattuale perché al mio parere risparmiare sul personale in questa maniera non e paretiano.

  2. sei proprio furbo!!almeno prima avresti lavorato… la conseguenza non potrà che essere lavoro nero completamente o peggio ancora NON lavoro.
    complimenti all’intelligenza.

  3. Il lavoro “nero” e’ stato sostituito dal lavoro “grigio” che almeno ti danno la certezza del lavoro.Condanno chi ha attività che vanno alla grande e sfrutta i lavoratori. Nelle piccole realtà l’intermittenza è un vantaggio per poter sopravvivere…………e non ti dico vivere.

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