Prestazioni accessorie occasionali

di Giuseppe Aymerich Commenta

Le cosiddette prestazioni accessorie sono alcune attività lavorative di carattere assolutamente marginale riservate a particolari..

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Le cosiddette prestazioni accessorie sono alcune attività lavorative di carattere assolutamente marginale riservate a particolari categorie svantaggiate, caratterizzate da notevoli semplificazioni dal punto di vista amministrativo e burocratico.
Più correttamente, la legge Biagi parla di “attività lavorative di natura meramente occasionale rese da soggetti a rischio di esclusione sociale o comunque non ancora entrati nel mondo del lavoro, ovvero in procinto di uscirne”.


In tutti i casi, il discorso non si applica quando nell’anno si percepiscono più di tremila euro o si lavora, anche per più committenti, per oltre trenta giorni.
Il datore di lavoro interessato ad assumere figure rientranti in questa categoria deve acquistare appositi “buoni” da 7,5 euro cadauno presso gli enti previdenziali. Al termine della prestazione lavorativa, il datore offre al prestatore i buoni corrispondenti al compenso pattuito, e il lavoratore potrà incassarne gran parte dell’ammontare presso l’INPS, mentre il residuo sarà accreditato come contributo alla Gestione Separata.


Visto la notevole semplicità del sistema, il Parlamento sta studiando l’ipotesi di allargare il raggio dei potenziali beneficiari: destinatari sono in particolare le casalinghe, che il legislatore pensa di favorire con questo strumento in un così pesante momento di crisi .

Mentre sul fronte delle attività interessate, è provabilissimo che il discorso sia esteso ad ogni tipologia di lavoro agricolo: il discorso riguarderebbe soprattutto le attività stagionali di raccolta (dell’uva, ad esempio, o delle olive) per le quali si registra una carenza cronica di manodopera.

Si è inoltre già fissato che per il 2009, eccezionalmente, le prestazioni di lavoro accessorio sono esercitabili anche da chi già percepisce un reddito integrativo del salario da dipendente, con evidente vantaggio per i tanti cassintegrati.

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