Malattia apprendista

di Lucia Guglielmi Commenta

Al pari dei lavoratori dipendenti a tempo indeterminato, anche i lavoratori con contratto di apprendistato hanno diritto alla malattia, ovverosia alla relativa indennità.

Al pari dei lavoratori dipendenti con contratto di lavoro a tempo indeterminato, anche i lavoratori con contratto di apprendistato hanno diritto alla malattia, ovverosia alla relativa indennità. Questo, in particolare, grazie alla Legge Finanziaria del 2007 che ha esteso anche gli apprendisti tale beneficio consistente sia nell’erogazione dell’indennità giornaliera, sia nella maturazione della contribuzione figurativa così come previsto per i lavoratori dipendenti.

Il tutto fatti salvi sia gli obblighi in materia di certificazione della malattia stessa, sia riguardo ai controlli nelle fasce orarie di reperibilità quando l’apprendista è in malattia, ed alle eventuali sanzioni che si applicano con le modalità e con i criteri che sono previsti per il lavoratore con contratto subordinato.



RETRIBUZIONE APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE

L’estensione della malattia agli apprendisti è disciplinata a livello previdenziale da una Circolare che l’Inps, Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale, ha emanato nel mese di febbraio dell’anno 2007. Nella circolare, in particolare, vengono specificate e indicate alle rispettive Direzioni Centrali dell’Istituto le prassi in materia di ambiti di applicazione, controlli, certificazioni di malattia, durata e limiti della prestazione, nonché gli adempimenti a cura del datore di lavoro, e le istruzioni di natura contabile e procedurale.

CONTRATTO DI APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE

Il pagamento dell’indennità di malattia, a titolo di anticipo, spetta al datore di lavoro che poi potrà portarla a conguaglio con i contributi previdenziali che devono essere versati per i lavoratori dipendenti. Questa prassi coincide pienamente con il pagamento della malattia per i lavoratori dipendenti con contratto di lavoro a tempo indeterminato.

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