Contratto mini co.co.co

di Francesco Di Cataldo 1

Collaborazione coordinata occasionale “Mini CO.CO.CO.” . Con la circolare n. 1/2004, il Ministero del Lavoro..

Collaborazione coordinata occasionale “Mini CO.CO.CO.” .

Con la circolare n. 1/2004, il Ministero del Lavoro, interpretando l’art. 61 del d.lgs. n. 276/2003 ha introdotto anche una nuova forma di contratto, che data la sua particolare struttura è stato definito “mini co.co.co.”

Sostanzialmente questo rapporto di lavoro di collaborazione coordinata e continuativa si definisce parasubordinato, pochè ha la caratteristica di lavoro autonomo e subordinato.

La stipulazione di questo tipo di contratto prevede:




1) autonomia del lavoratore
2) il coordinamento del lavoratore col titolare dell’azienda (anche utilizzando i suoi strumenti di lavoro)
3) non superare i 30 gg lavorativi nell’anno solare (1/01-31/12)
4) non superare la soglia dei 5000 euro con lo stesso committente.

Il collaboratore coordinato occasionale deve iscriversi al fondo gestione separata Inps, presso la sede dell’ubicazione dell’azienda, attraverso un modulo prestampato e (i soggetti privi di tutela previdenziale) sono tenuti a versare un contributo pari a:

18,20% per redditi fino a 39.297 euro,

19,20% per redditi superiori e massimo fino a 85.478 Euro.

Tale contributo è a carico del committente per i 2/3 e del lavoratore per 1/3.

Queste aliquote comprendono lo 0,50% per indennità a sostegno del reddito, quali maternità, malattia in caso di ricovero e assegno familiare.

L’iscrizione alla gestione separata verrà fatta solo in occasione del primo rapporto di collaborazione e avrà valenza per gli altri che ne seguiranno.

Alcuni lavoratori a rischio hanno l’obbligo di iscriversi all’Inail.

Commenti (1)

  1. buongiorno percepivo indennita di disoccupazione e mi hanno proposto una prestaz occasionale in un parcheggio come segnaatore di sosta ..(orario su richiesta del datore di lavoro di settimana in settimana , poi svolta nel corso di un mese solamente )
    . il datore di lavoro sapeva che percevivo indennita di dis. ord. e ho ribadito che la sola condizione per cui avrei potuto accettare era la certezza di assenza di conflitto con l indennita di disoccupazione. e si parlava percio di prestazion occasionale accessoria o a intemittenza e nn superiore a 5 gg continuativi …

    il datore di l. pero in seguito ha fatto poi quello che ha voluto .. in qunato nn ha affatto registrato la mia assunzione come come prestaz occasionale accessoria bensi mi ha iscritta come progetto/collaboraz continuativa e coordinata – mini co co co .
    il CPI ha segnalato la cosa a inps leggendo suddetta descrizione nella mia scheda lavoratore : progetto/cooco . ( nessuna indicazione di mini co co co ne’ di prestazione occasionale ) .l’ INps ha immeditamente dato stop e cancellato l indennita di disoccupazione a mio favore . ho perso in via definitiva i restanti 5 mesi di sussidio . sono disoccupata e ho 48 anni con mutuo a crico me in monoreddito . cosa posso fare ?
    NB: tengo a precisare che nn ho ne mai visto ne mai firmato il contratto mini co co co al datore di lavoro ( secondo gli accordi verbali mi attendeno addirittura in busta paga la dicitura “prestazione occasonale / prest opera ” con una tassazione del 20% assoggettata a rit .di acc. e corrispondente alla prestazioen di cosi esigua portata .
    invece vedendomi arrivare una busta paga con % inps 8,57 e % inail 1,007 pur richiedendo spiegazioni continuavan a dire che e’ cosi e basta e queste erano le loro condizioni che io ho accettato ( nn ho firmato nessun contratto??)
    dicono di aver sempre trattato i lavoratori per una esigua prestazione occasionale ..con i contratto di min co co co .e mai avrebbero avuto contrasti con lavoratori percettori di indennita … la cifra della prestazione e’ di cira 1000 euro lorde e la tassazione da rindicae nel mod unico 2009 sra altrettanto ridicola .. euro 115 ) .come devo comportarmi?
    grazie

Rispondi