Conciliare il lavoro con la famiglia

di Filadelfo Scamporrino Commenta

Rispetto al passato sono sempre di più in Italia le famiglie dove entrambi i coniugi lavorano. Questo, in presenza di bambini, comporta non poche difficoltà riguardo alla conciliazione dei tempi di lavoro con quelli della famiglia.

Rispetto al passato sono sempre di più in Italia le famiglie dove entrambi i coniugi lavorano. Questo, in presenza di bambini, comporta non poche difficoltà riguardo alla conciliazione dei tempi di lavoro con quelli della famiglia; il fattore cruciale, nel caso in cui ad esempio non si può fare affidamento sulla disponibilità dei nonni a tenere i bambini, è dato dai costi da sostenere per la badante e/o la babysitter, con la conseguenza che mensilmente il reddito familiare complessivo spendibile si riduce.

Il tenore di vita della famiglia poi ne risente ancor di più quando la casa non è di proprietà e c’è l’affitto da pagare ogni mese. Di conseguenza, quando possibile, ed avendo il budget, spesso le Regioni pianificano degli stanziamenti a favore delle famiglie sul territorio proprio per dare sostegno economico alle politiche di conciliazione.



BANDO CONCILIAZIONE VITA-LAVORO NELLA REGIONE LOMBARDIA

E’ il caso, in Lombardia, della Provincia di Pavia, dove è stato raggiunto un accordo con la Regione, nei giorni scorsi, grazie al quale vengono stanziati 100 mila euro con la finalità di conciliazione dei tempi di lavoro con quelli da dedicare alla famiglia.

FINANZIAMENTO PROGETTI CONCILIAZIONE VITA E LAVORO 2011

I fondi saranno erogati sotto forma di voucher, ovverosia di buoni che serviranno per acquistare servizi di assistenza e che, quindi, permetteranno alle famiglie di avere mensilmente un maggior reddito a disposizione. I buoni sociali saranno erogati in Provincia di Pavia a favore delle donne con figli senza tralasciare casi di famiglie bisognose di sostegno in presenza di anziani e di persone diversamente abili.

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