Computo congedo parentale frazionato senza festivi

di Stefania Russo Commenta

Il sabato e la domenica, così come pure i giorni festivi e tutti gli altri giorni in cui non è previsto lo svolgimento...

Il sabato e la domenica, così come pure i giorni festivi e tutti gli altri giorni in cui non è previsto lo svolgimento della prestazione lavorativa, non devono essere considerati ai fini del computo del congedo parentale.

A stabilirlo è stata la Corte di Cassazione con la sentenza n. 6472 del 4 maggio 2012, con la quale è stato giudicato il caso di una lavoratrice che aveva goduto del congedo parentale frazionato, dal lunedì al giovedì, rientrando a lavoro il venerdì, il giorno che precede il sabato e la domenica, ossia due giorni in cui questa non è tenuta a svolgere la sua prestazione lavorativa.

DOMANDA CONGEDO DI MATERNITÀ E CONGEDO PARENTALE ONLINE

Nonostante questo, tuttavia, il datore di lavoro aveva conteggiato come giorni di congedo parentale anche il sabato e la domenica, privando di fatto la lavoratrice di due dei giorni di congedo a cui ha diritto per legge.

NUOVO LAVORO DURANTE IL CONGEDO PARENTALE

La Suprema Corte nella sua sentenza ha ribadito che il diritto al congedo parentale deriva dall’esigenza di garantire al genitore la possibilità di soddisfare i bisogni affettivi del bambino, ne deriva quindi che esso si configura come un diritto ad astenersi dallo svolgimento della prestazione lavorativa e quindi non può riferirsi a giornate in cui tale prestazione non è dovuta, fatta eccezione per il caso in cui la giornata festiva sia interamente compresa nel periodo di congedo parentale.

Nella stessa sentenza i giudici hanno inoltre ribadito che il periodo di congedo parentale si interrompe nel momento in cui la lavoratrice rientra al lavoro e ricomincia a decorrere nel momento in cui questa riprende il periodo di astensione.

Rispondi