Come iscriversi all’albo dei promotori finanziari

di Filadelfo Scamporrino Commenta

Anche per i promotori finanziari è prevista l’iscrizione ad un apposito Albo che, dietro presentazione della domanda, può avvenire o superando un’apposita prova valutativa, oppure attraverso l’accesso automatico per specifici casi.

Anche per i promotori finanziari è prevista l’iscrizione ad un apposito Albo che, dietro presentazione della domanda, può avvenire o superando un’apposita prova valutativa, oppure attraverso l’accesso automatico per specifici casi. La domanda di iscrizione, unitamente alla documentazione richiesta, in accordo con quanto precisa l’Anasf attraverso il proprio sito Internet, deve essere inoltrata, in ragione del proprio comune di residenza, alla Sezione dell’Organismo per la tenuta dell’Albo dei Promotori Finanziari (www.albopf.it) che territorialmente compete.

Le sedi territoriali cui inviare la domanda, unitamente alla documentazione comprensiva del pagamento di un contributo istruttorio attualmente pari a 250 euro, si possono trovare dal sito Internet dell’Anasf, Associazione Nazionale Promotori Finanziari.




PEC PER I PROFESSIONISTI ISCRITTI ALL’ALBO

La documentazione da allegare, tra l’altro, serve per andare a verificare i necessari requisiti di professionalità e di onorabilità del candidato all’iscrizione all’Albo; la Sede territoriale ha un tempo massimo pari a 90 giorn dalla ricezione della domanda per accoglierla o per respingerla. Come sopra detto, l’iscrizione all’Albo dei promotori finanziari è possibile anche senza il superamento della prova valutativa.

LAVORI PIU’ STRESSANTI E DEPRIMENTI

Questo in particolare accade nel caso in cui il candidato all’iscrizione all’Albo abbia maturato specifiche competenze professionali; anche in questo caso, comunque, occorre sia presentare la domanda, sia allegare la documentazione e pagare il contributo istruttorio pari a 250 euro. L’esperienza maturata a livello professionale deve essere attestata o con una dichiarazione autentica da parte del soggetto dove l’attività è stata svolta, oppure con una dichiarazione sostitutiva di atto notorio.

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