Codici tributo regolarizzazione lavoratori stranieri

di Stefania Russo Commenta

L'Agenzia delle Entrate con la risoluzione 85/E del 31 agosto 2012 ha istituito due diversi codici tributo che dovranno essere utilizzati...

L’Agenzia delle Entrate con la risoluzione 85/E del 31 agosto 2012 ha istituito due diversi codici tributo che dovranno essere utilizzati per il pagamento del contributo forfettario di 1.000 euro dai datori di lavoro che intendono procedere alla regolarizzazione dei lavoratori stranieri presenti sul territorio nazionale ininterrottamente almeno dal 31 dicembre 2011 mediante la nuova procedura prevista dal Dlgs 109/2012.

Tale procedura, ricordiamo, prevede la possibilità per i datori di lavoro che occupano da almeno tre mesi lavoratori extra Ue privi del permesso di soggiorno di regolarizzare la posizione dei lavoratori e il rapporto di lavoro mediante una dichiarazione di emersione che dovrà essere effettuata dal 15 settembre al 15 ottobre 2012.


Al momento della presentazione della dichiarazione di emersione, il datore di lavoro è chiamato a versare un contributo forfettario di 1.000 euro tramite modello F24 elementi identificativi, utilizzando i seguenti codici tributo:
– “REDO” destinato alla regolarizzazione dei lavoratori domestici extracomunitari;
– “RESU” da utilizzare per la regolarizzazione dei lavoratori subordinati extracomunitari.

Per quanto riguarda la compilazione del modello di pagamento, nella sezione “contribuente” occorre inserire i dati anagrafici e il codice fiscale del datore di lavoro che effettua il versamento. Nella sezione “Erario ed altro” in corrispondenza degli “importi a debito versati”, occorre indicare nel campo “tipo” la lettera “R”, nel campo “elementi identificativi” deve essere riportato il numero di passaporto o di altro documento equipollente del lavoratore, nel campo “codice” occorre introdurre il codice tributo e nel campo “anno di riferimento” va inserito “2012”, anno per il quale si effettua il versamento.

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