Cassetto Previdenziale per Artigiani e Commercianti online sul sito INPS

di Vincenzo Cocozza Commenta

nuovo cassetto previdenziale inps

Con il messaggio n. 5769 del 2 aprile 2012, l’INPS ha reso nota la disponibilità sul proprio sito di un nuovo strumento online, il “Cassetto Previdenziale per Artigiani e Commercianti”, grazie al quale i titolari iscritti alle gestioni autonome degli artigiani e degli esercenti attività commerciali potranno consultare, tramite un unico canale d’accesso ed in tempo reale, i dati contenuti negli archivi gestionali dell’Istituto così da avere una visione d’insieme della propria posizione assicurativa e previdenziale.

► INCENTIVI PMI ARTIGIANATO CONTRATTI APPRENDISTATO

Alla nuova funzione è possibile accedere, direttamente o indirettamente per tramite di un intermediario delegato, dal sito internet www.inps.it, previa autenticazione tramite codice PIN di accesso abbinato al proprio codice fiscale, nella sezione dedicata ai “Servizi Online”.

NUMERO MASSIMO APPRENDISTI COMMERCIO

Una volta effettuato l’accesso, i suddetti lavoratori autonomi potranno utilizzare le diverse attività di consultazione previste quali, ad esempio:

– Visualizzare la posizione anagrafica del titolare e dei componenti il nucleo aziendale, inserendo o modificando i recapiti presenti, selezionando il link “modifica”;

– Conoscere la propria situazione creditoria/debitoria;

– Conoscere la propria situazione assicurativa (estratto conto previdenziale);

– Visualizzare l’elenco dei versamenti della singola posizione Artigiano o Commerciante;

– Monitorare la situazione delle iscrizioni a ruolo (estratto Cartelle/Avvisi di Addebito) e degli avvisi bonari ricevuti;

– Gestire l’attività di delega all’accesso alle funzioni previste dal Cassetto Previdenziale a soggetto di propria fiducia, con le funzioni di inserimento e cancellazione di eventuali deleghe;

– Conoscere i codici da utilizzare per il versamento della contribuzione corrente a mezzo Mod. F24.

NUMERO MASSIMO APPRENDISTI ARTIGIANI

Per quanto concerne quest’ultimo punto, inoltre, il messaggio informa che a decorrere dal pagamento della prima rata del 2012 (con scadenza il 16 maggio), l’Istituto non inoltrerà più i modelli F24 ai soggetti interessati, i quali riceveranno soltanto una lettera informativa con le avvertenze.

 

 

 

 

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