Calcolo periodo di comporto

di Stefania Russo 2

Il periodo di comporto è un periodo di tempo durante il quale il lavoratore ha il diritto di assentarsi dal lavoro per motivi di salute. Durante tale periodo sia i dipendenti...

Il periodo di comporto è un periodo di tempo durante il quale il lavoratore ha il diritto di assentarsi dal lavoro per motivi di salute. Durante tale periodo sia i dipendenti pubblici che quelli privati hanno diritto alla conservazione del posto di lavoro, tuttavia una volta superato questo periodo senza che il lavoratore sia rientrato al lavoro, il datore di lavoro è legittimato a procedere al suo licenziamento per giustificato motivo.

Ai fini del calcolo del periodo di comporto non devono essere incluse le assenze per malattia imputabili al datore di lavoro, le assenze per malattia professionale o infortunio sul lavoro, le assenze per gravidanza e purperio e i giorni di ferie maturati.


Alcuni contratti di lavoro, inoltre, prevedono che non debbano essere inclusi nel periodo di comporto i giorni di ricovero ospedaliero e quelli in cui l’assenza è dovuta all’effettuazione di terapie, qualora si tratta di patologie gravi che richiedono terapie cosiddette “salvavita”.

[LEGGI] LICENZIAMENTO PER SUPERAMENTO PERIODO DI COMPORTO

Sempre ai fini del calcolo del periodo di comporto, secondo quanto stabilito da alcune sentenze della Corte di Cassazione, vanno incluse anche le festività, in virtù di una presunzione “iuris tantum” di continuità stessa. Risulta però ovvio che nel caso in cui l’orario di lavoro sia articolato su cinque giorni e la fine del periodo di malattia, in base a quanto scritto sul certificato medico, cade di venerdì, il sabato e la domenica non vanno conteggiati.

[LEGGI] PERIODO DI COMPORTO CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO

Per quanto riguarda le ferie, alcune sentenze della Corte di Cassazione hanno precisato che durante il periodo di comporto il lavoratore può chiedere di fruire delle ferie maturate. In questo caso il periodo di comporto slitta in avanti di un numero di giorni pari a quello delle ferie richieste.

Per quanto riguarda la durata massima del periodo di comporto occorre far riferimento al contratto collettivo nazionale di riferimento. Per i dipendenti pubblici il periodo di comporto massimo è pari a 36 mesi, di cui 18 mesi retribuiti e 18 mesi non retribuiti.

Commenti (2)

  1. Sono malata di cancro.vorrei sapere come vanno calcolati i tre anni dentro i quali collocare i giorni di malattia.Sono in servizio dall’88.devo calcolare in avanti di tre anni in tre anni dall’anno di preso possesso?

  2. Vorrei una informazione: ho un collaboratore (oltre 6 anni di anzianità) assente dal 27/12/2013 causa una caduta, ora mi ha prorogato l’assenza fino al 09/01/2015 (tutto ininterrottamente). Lavora 3 gg a settimana per 6 ore (part-time verticale), quanto è il suo periodo di comporto dopo il quale posso richiederne il licenziamento??? Grazie.

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