Calcolo disoccupazione ridotta

di Filadelfo Scamporrino Commenta

Come si calcola l’indennità di disoccupazione ridotta? Ebbene, per la sua determinazione non esiste un esempio univoco ed immutabile con numeri alla mano, in quanto l’importo erogabile è funzione sia del tempo trascorso, sia della retribuzione di riferimento.

Come si calcola l’indennità di disoccupazione ridotta? Ebbene, per la sua determinazione non esiste un esempio univoco ed immutabile con numeri alla mano, in quanto l’importo erogabile è funzione sia del tempo trascorso, sia della retribuzione di riferimento.

Nel dettaglio, in accordo con quanto riporta l’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale (Inps) attraverso il proprio sito Internet, il calcolo dell’indennità di disoccupazione ridotta è pari, per i primi 120 giorni di erogazione, al 35% di quella che è la retribuzione di riferimento; mentre dopo il 120-esimo giorno la percentuale sale dal 35% al 40%.



CALCOLO DISOCCUPAZIONE ORDINARIA

Pur nel rispetto delle percentuali sopra indicate, ed a conferma che non esiste un esempio univoco ed immutabile nella determinazione dell’indennità di disoccupazione ridotta, c’è da dire che ogni anno per le somme indennizzate vengono fissati degli importi massimi mensili che in ogni caso non possono essere superati.

DIRITTO DI SCELTA TRA ASSEGNO DI INVALIDITA’ E DISOCCUPAZIONE

Ad esempio, a valere sulla disoccupazione 2010 con requisiti ridotti, e con riferimento l’attività lavorativa del 2009, l’importo massimo mensile ottenibile è pari a 886,31 euro se la retribuzione di riferimento è stata inferiore a 1931,86 euro, e comunque non oltre i 1065,26 euro mensili di indennità qualora la retribuzione di riferimento sia stata invece superiore ai 1931,86 euro mensili.

Riguardo all’indennità di disoccupazione con requisiti ridotti ricordiamo infine come al lavoratore, a valere sui periodi indennizzati, spettino in ogni caso gli assegni al nucleo familiare. I termini di presentazione della domanda ogni anno scadono il 31 marzo dell’annno successivo a quello di maturazione dei requisti per l’accesso all’idennità.

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