Calcolo busta paga colf o badante

di Stefania Russo Commenta

Sono sempre di più i datori di lavoro di colf, badanti e altre tipologie di lavoratori domestici che scelgono di non rivolgersi ad un professionista per la busta paga del proprio...

Sono sempre di più i datori di lavoro di colf, badanti e altre tipologie di lavoratori domestici che scelgono di non rivolgersi ad un professionista per la busta paga del proprio dipendente ma di farlo da soli, magari utilizzando il fac simile busta paga colf o badante. In questo caso occorre però conoscere le modalità di calcolo della retribuzione e dei contributi da versare.

Per quanto riguarda la retribuzione questa viene generalmente pattuita dalle parti, tuttavia nella sua determinazione il datore di lavoro è tenuto a rispettare le soglie minime stabilite dalla legge.


La paga può essere mensile, settimanale o a ore. Nel caso in cui nella lettera di assunzione della colf o della badante sia stata determinata la retribuzione mensile, la retribuzione giornaliera si calcola dividendo per 26 la retribuzione mensile, mentre la retribuzione oraria su calcola moltiplicando la retribuzione mensile per 12 e dividendo il risultato per 52.

Nel caso in cui, invece, il contratto specifica la retribuzione oraria, la retribuzione giornaliera si ottiene moltiplicando la retribuzione oraria per ore settimanali per 52 diviso 12 e poi diviso 26. La retribuzione mensile si ottiene invece moltiplicando la retribuzione oraria per ore settimanali per 52 diviso 12.

Oltre alla retribuzione ai lavoratori che lavorano per oltre 6 ore al giorno deve essere corrisposto il vitto e alloggio, nel caso in cui il lavoratore non ne usufruisce gli deve essere corrisposta un’indennità sostitutiva, che per il 2011 è pari a 5,02 euro al giorno.

Un’indennità spetta anche nel caso in cui il lavoratore svolge la sua prestazione durante la notte, in questo caso la somma di denaro spettante dipende dal livello di inquadramento del lavoratore.

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