Bloccato in Aula dal PdL il decreto Esodati della spending review

di Vito Verna Commenta

Uno di questi, in assoluto uno dei più conosciuti, sarebbe il decreto Esodati, direttamente emanato dal Ministro Fornero, che a partire dai prossimi giorni comincerà a salvare, se così si può dire, i primi 65.000 esodati con chiarezza individuati dall'INPS.

Ancora problemi per gli esodati italiani che, purtroppo, ancora oggi non sarebbero letteralmente in grado di capire se, quando e, soprattutto, come, verranno definitivamente salvati da questo Governo Monti che, modificando le pensioni, grazie alla riforma della previdenza sociale del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Elsa Fornero, avrebbe creato una vera e propria platea di possibili interessanti a qualsiasi successivo provvedimento.

RIFORMA DEL WELFARE DEL GOVERNO MONTI

Uno di questi, in assoluto uno dei più conosciuti, sarebbe il decreto Esodati, direttamente emanato dal Ministro Fornero, che a partire dai prossimi giorni comincerà a salvare, se così si può dire, i primi 65.000 esodati con chiarezza individuati dall’INPS.

CONTI CORRENTI SENZA SPESE PER PENSIONATI

Questi ultimi, come forse saprete, non sarebbero solamente coloro i quali avrebbero recentemente ricevuto l’ormai celeberrima missiva dai vertici dell’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale, bensì anche, e soprattutto, coloro i quali avrebbero già maturato i requisiti ma non sarebbero ancora stati convocati nonché, naturalmente, tutti:

– lavoratori che hanno risolto il rapporto di lavoro in base ad accordi individuali o collettivi entro il 31 dicembre 2011

– gli esonerati dal pubblico impiego entro il 4 dicembre 2011

– i lavoratori in congedo straordinario per assistenza di figli disabili

LAVORATORI PRECOCI ED ESODATI RIFORMA DELLE PENSIONI

Tutti gli altri, purtroppo, sarebbero ancora in attesa che il decreto attuativo del su indicato provvedimento, attualmente bloccato in Aula dal PdL sia per un problema di calendarizzazione sia per il timore che i finanziamenti sino ad oggi stanziati possano non bastare, sperando che quest’ultimo possa risolvere il problema.

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