Big Mac e iPod come parametri del potere d’acquisto a livello mondiale

di Luca Bruno Commenta

I parametri utilizzati da Ubs per valutare il rapporto salario/potere d'acquisto sono stati il Big Mac, e l'iPod, considerati per la loro diffusione universale sul pianeta.

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Una recente ricerca condotta da Ubs ha fatto il punto sulla situazione dei salari nel modo in un interessante studio, “Prezzi e salari 2009”.
I dati che emergono dalla ricerca sono interessanti per diversi aspetti. Uno di questi è la valutazione che nella Comunità Europea esiste ancora una disparità di trattamento economico decisamente elevata, visto che nell’Europa dell’Est, il salario medio è almeno quattro volte inferiore rispetto a quello dei paesi dell’Europa Occidentale. Un esempio: un maestro di scuola elementare in Europa occidentale guadagna mediamente più di 30.000 dollari all’anno contro poco più di 7.000 dei maestri elementari nell’Europa dell’Est.

Questo dato fa riflettere e può far comprendere in maniera esauriente anche il perchè i flussi di lavoratori dall’Europa dell’Est verso l’occidente è costante se non in aumento.

Lo studio identifica inoltre quali sono le città in cui gli stipendi sono in generale più elevati: Zurigo, Ginevra, New York, Copenaghen e Oslo, mentre quelli dove il salario è più basso sono Manila e Mumbai.

Ma un salario più elevato non forzatamente corrisponde ad un maggior benessere, visto che in alcuni casi a salari elevati non corrisponde un potere d’acquisto altrettanto forte.

Curiosamente i parametri utilizzati da Ubs per valutare il rapporto salario/potere d’acquisto sono stati il Big Mac e l’iPod, considerati per la loro diffusione universale sul pianeta.

Secondo i dati, un lavoratore salariato guadagna i soldi sufficienti all’acquisto di un Big Mac mediamente dopo 37 minuti di lavoro. Naturalmente trattandosi di una media bisogna tener conto che se un salariato di Chicago impiega 12 minuti di lavoro per poterlo consumare, per un lavoratore di Nairobi occorrono 158 ore di lavoro!

Per i salariati italiani, prendendo come riferimento Roma e Milano, la media è di 27 minuti per poter gustarsi il panino.

Analoghe proporzioni se si prende in considerazione l’iPod come parametro: a New York per acquistare l’iPod occorrono 9 ore di lavoro, per un milanese ne occorrono quasi il doppio, 16 ore, per un romano 23.

Per un lavoratore di Mumbai, l’acquisto di un iPod potrà essere possibile solo dopo 20 giorni di lavoro.

Fonte dati: Il Giornale

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