Assunzioni agevolate riforma del mercato del lavoro

di Vito Verna Commenta

Cerchiamo di esplorare insieme, dunque, la nuova normativa e di capire chi e come dovrebbe avere il diritto di ottenere la su indicata agevolazione fiscale, sotto forma di bonus, nel caso in decida di assumere personale qualificato ma purtroppo disoccupato.

Assunzioni agevolate riforma del mercato del lavoro

La riforma del mercato del lavoro, che come certamente saprete sarebbe entrata in vigore in data mercoledì 18 luglio 2012, avrebbe profondamente modificato, tra le altre cose, anche la disciplina che regolerebbe l’assegnazione di un bonus grazie al quale verrebbe agevolata l’assunzione, da parte di tutti i datori di lavoro italiani, di personale disoccupato di età superiore ai 50 anni o di sesso femminile.

LAVORATORI PRECOCI ED ESODATI RIFORMA DELLE PENSIONI

Cerchiamo di esplorare insieme, dunque, la nuova normativa e di capire chi e come dovrebbe avere il diritto di ottenere la su indicata agevolazione fiscale, sotto forma di bonus, nel caso in decida di assumere personale qualificato ma purtroppo disoccupato.

BONUS ASSUNZIONI PERSONALE OVER 50

Chiunque deciderà di assumere personale over 50, stando a quanto stabilito dai commi 8, 9 e 10 dell’art. 4 del testo di legge sulla riforma del mercato del lavoro, potrà godere dell’opportunità di ottenere uno sconto, pari addirittura al 50%,  sui contributi che sarebbe tenuto a versare al lavoratore.

CONTI CORRENTI SENZA SPESE PER PENSIONATI

Per ottenere il bonus, in particolar modo, il datore di lavoro dovrà assumere personale over 50 disoccupato da non meno 12 mesi consecutivi.

RIFORMA DEL WELFARE DEL GOVERNO MONTI

La su indicata riduzione del 50%, infine, sarà valida per 12 mesi nel caso in cui il lavoratore venga assunto a tempo determinato (eventualmente anche in somministrazione) e per ben 18 mesi nel caso in cui il lavoratore venga assunto a tempo indeterminato (eventualmente anche a seguito della trasformazione di un preesistente contratto a termine).

BONUS ASSUNZIONI PERSONALE DI SESSO FEMMINILE

Chiunque, invece, deciderà di assumere personale di sesso femminile, stando a quanto stabilito dai commi 8, 9 e 10 dell’art. 4 del testo di legge sulla riforma del mercato del lavoro, potrà godere dell’opportunità di ottenere uno sconto, pari addirittura al 50%,  sui contributi che sarebbe tenuto a versare al lavoratore.

Per ottenere il bonus, in particolar modo, il datore di lavoro dovrà assumere personale di sesso femminile, ovunque residente, disoccupato da non meno di 24 mesi.

Nel caso in cui il datore di lavoro decida di assumere personale di sesso femminile disoccupato da meno di 24 mesi (ma comunque da più di 6 mesi), dovrà invece assicurarsi che il personale neoassunto sia residente in una delle regioni ammissibili ai finanziamenti dell’Unione Europea piuttosto che in una qualsiasi delle regioni annualmente stabilite dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e dal Ministero dell’Economia e delle Finanze sulla base dell’art. 2 del Regolamento 800/2008 della Commissione Europea.

La su indicata riduzione del 50%, infine, sarà valida per 12 mesi nel caso in cui il lavoratore venga assunto a tempo determinato (eventualmente anche in somministrazione) e per ben 18 mesi nel caso in cui il lavoratore venga assunto a tempo indeterminato (eventualmente anche a seguito della trasformazione di un preesistente contratto a termine).

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