Assunzione lavoratori in mobilità nella Regione Piemonte

di Lucia Guglielmi Commenta

Trattasi di una misura già collaudata proprio nella Regione Piemonte per gli over 50 impegnati presso gli uffici giudiziari.

Permettere alle persone che, in mobilità, hanno più di 50 anni, di rientrare nel mondo del lavoro percependo un sussidio pari a 500 euro al mese. Succede nella Regione Piemonte dopo che l’Amministrazione regionale nei giorni scorsi ha siglato un apposito protocollo di intesa con la Cgil, la Cisl, la Uil e con l’Inps, Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale.

Le persone in mobilità, che potranno lavorare presso gli uffici dell’Inps percependo il sussidio, saranno selezionate sul territorio della Regione Piemonte dai Centri per l’Impiego; trattasi di una misura già collaudata proprio nella Regione Piemonte visto che di recente, allo stesso modo, è stato stipulato un protocollo di intesa per permettere ai lavoratori in mobilità over 50 di trovare occupazione presso gli uffici giudiziari.



LAVORI SOCIALMENTE UTILI

In questo modo per gli over 50 in mobilità, che di norma hanno maggiori difficoltà a rientrare nel circuito occupazionale, sarà garantito un adeguato sostegno visto che di norma questi lavoratori sono relativamente lontani dalla maturazione dei requisiti per percepire la pensione.

AGEVOLAZIONI ASSUNZIONE LAVORATORI DISOCCUPATI O IN CASSA INTEGRAZIONE

I lavoratori over 50 presso l’Inps, selezionati come sopra detto dai Centri per l’Impiego della Regione Piemonte, si occuperanno del rilascio dei Durc, in modo tale da velocizzare le pratiche, ma anche del disbrigo delle pratiche legate all’invalidità civile. In questo modo l’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale potrà risolvere criticità pregresse, mentre ai lavoratori over 50 in mobilità potrà essere offerto, con il sussidio, un adeguato sostegno al reddito alle famiglie di persone che di norma sono in difficoltà a livello economico.

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