Assunzione docenti e personale Ata in Piemonte

di Filadelfo Scamporrino Commenta

Via libera, nella Regione Piemonte, all’assunzione di oltre seicento persone nella scuola tra docenti e personale Ata, ovverosia dipendenti nel ramo ausiliare, tecnico ed amministrativo.

Via libera, nella Regione Piemonte, all’assunzione di oltre seicento persone nella scuola tra docenti e personale Ata, ovverosia dipendenti nel ramo ausiliare, tecnico ed amministrativo. Queste nuove opportunità di lavoro nella scuola, in particolare, vanno ad interessare sul territorio della Regione Piemonte quelle scuole che si trovano in aree disagiate e quelle di montagna.

Il tutto con il fine di garantire adeguato sostegno agli studenti diversamente abili. Rispetto allo scorso anno le assunzioni sono aumentate di quasi duecento unità grazie ad uno specifico accordo che l’Amministrazione regionale ha siglato con l’Inps, l’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale; il tutto a fronte, ai fini dell’assunzione di docenti e personale Ata, della priorità che è stata data a coloro che risultano essere iscritti negli ultimi tre anni nelle apposite graduatorie regionali.



RIFORMA GELMINI DELL’UNIVERSITA’ (DETTAGLI PRIMA PARTE)

Le scuole primarie interessate alle nuove assunzioni sono quelle che si trovano nei Comuni di Cursolo Orasso-Gurro, Alpette, Ronco Canavese, Niella Belbo, Rorà, Cassinasco e di Roccaverano, mentre le scuole per l’infanzia comunali paritarie interessate sono quelle di Valprato Soana, in Provincia di Torino, Sanfront, in Provincia di Cuneo, e Ponzone, in Provincia di Alessandria.

RIFORMA GELMINI DELL’UNIVERSITA’ (DETTAGLI SECONDA PARTE)

Per le scuole per l’infanzia e primarie presenti nei Comuni piemontesi sopra citati, con le nuove assunzioni sarà garantito il regolare funzionamento e si scongiurerà il rischio di chiusura; in questo modo si eviteranno ripercussioni negative nel sostegno all’handicap andando a penalizzare le famiglie piemontesi che vivono nelle zone di montagna.

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