Assunzione badante comunitaria

di Stefania Russo Commenta

Quando si procede all'assunzione di una badante la procedura varia a seconda del caso in cui si tratti dell'assunzione di una badante..

Quando si procede all’assunzione di una badante la procedura varia a seconda dei casi. Bisogna infatti distinguere l’assunzione di una badante extracomunitaria dall’assunzione di una badante italiana o cittadina di uno degli Stati membri dell’Unione europea.

Nel primo caso, infatti, il datore di lavoro prima di assumere la badante deve seguire una procedura volta ad ottenere il contratto di soggiorno per lavoro e che varia seconda del caso in cui il lavoratore straniero sia o meno residente in Italia. Nel secondo caso, invece, il datore di lavoro può procedere direttamente all’assunzione, anche se il lavoratore non è iscritto nelle liste di collocamento.


Per poter procedere all’assunzione è però necessario che il lavoratore sia in possesso del codice fiscale, di un documento di identità e della tessera sanitaria aggiornata e rilasciata dall’Asl.

Per rendere più chiaro il tutto ricordiamo che è possibile procedere direttamente all’assunzione, senza dover seguire l’iter volto all’ottenimento del contratto di soggiorno per lavoro e eventualmente anche del permesso di soggiorno, nei confronti oltre che dei cittadini italiani anche dei lavoratori provenienti dai seguenti paesi: Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia e Ungheria.

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