Assicurazione casalinghe 2013

di Stefania Russo Commenta

L'assicurazione Inail a favore delle casalinghe consiste in un contributo obbligatorio che sono chiamate a versare coloro...

L’assicurazione Inail a favore delle casalinghe consiste in un contributo obbligatorio che sono chiamati a versare coloro che hanno un’età compresa tra i 18 e i 65 anni e che svolgono in via non occasionale, gratuitamente e senza vincolo di subordinazione, lavoro finalizzato alla cura della propria famiglia e dell’ambiente in cui si dimora, fatta eccezione per coloro che svolgono altra attività che comporta l’iscrizione a forme obbligatorie di previdenza sociale.

Tale assicurazione paga una rendita vitalizia a chi rimane vittima di un infortunio nello svolgimento dei lavori domestici. L’importo varia da un minimo di 166,79 euro al mese, in caso di invalidità permanente pari al 27%, ad un massimo di 1.158,33 euro al mese nel caso di invalidità al 100%. L’infortunio mortale è equiparato al 100% di invalidità e beneficiari della rendita sono i superstiti.


Il versamento è di 12,91 euro e deve essere effettuato entro il 31 gennaio 2013. Chi si iscrive per la prima volta deve ritirare il bollettino di pagamento (intestato ad Inail Assicurazione Infortuni Domestici, P.le Pastore, 6 – 00144 Roma) disponibile presso gli uffici postali, le sedi Inail o le associazioni di categoria. Coloro che si sono già iscritti negli anni passati riceveranno invece una lettera dell’Inail con il bollettino precompilato contenente anche i dati dell’assicurato e l’importo da versare entro il 31 gennaio. Se per qualche disguido non dovessero ricevere la lettera dovranno procedere al versamento secondo la modalità descritta per coloro che effettuano il pagamento per la prima volta.

Il pagamento può essere effettuato presso qualunque ufficio postale, con carta di credito direttamente dal sito www.inail.it oppure tramite bonifico bancario utilizzando il codice IBAN IT90D0760103200000030625008 e indicando nella causale del bonifico il codice fiscale della casalinga, l’anno di competenza del premio, il codice utente, il nome e il cognome della casalinga.

Nel caso in cui il reddito del nucleo familiare a cui appartiene il soggetto obbligato ad effettuare il versamento è inferiore a 9.296,22 euro, il premio è a carico dello Stato. In tal caso è però necessario procedere alla compilazione di un modulo di autocertificazione.

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