Assegno di invalidità Inps

di Stefania Russo Commenta

L'assegno di invalidità è una prestazione economica corrisposta dall'Inps ai lavoratori dipendenti, autonomi e a coloro che sono iscritti a particolari fondi..

L’assegno di invalidità è una prestazione economica corrisposta dall’Inps a favore dei lavoratori dipendenti, autonomi e a coloro che sono iscritti a particolari fondi pensione in caso di capacità lavorativa ridotta in misura inferiore ad un terzo per infermità fisica o mentale.

Per poter ottenere l’assegno di invalidità, oltre all’infermità fisica o mentale sopra citata, è necessario che siano stati versati almeno 260 contributi settimanali, equivalenti a cinque anni di contribuzione, di cui almeno 156 contributi settimanali, pari a tre anni di contribuzione, devono essere stati versati nei cinque anni che precedono la data di presentazione della domanda.

DIRITTO DI SCELTA TRA ASSEGNO DI INVALIDITÀ E DISOCCUPAZIONE

Nel caso in cui sussistano i requisiti richiesti per tale assegno, il diritto ad ottenerlo decorre a partire dal primo giorno del mese successivo alla presentazione della domanda. Esso è compatibile con lo svolgimento dell’attività lavorativa e ha una durata triennale rinnovabile su richiesta dell’interessato. Dopo tre rinnovi consecutivi avvenuti su richiesta del soggetto interessato, il rinnovo avviene automaticamente fino al raggiungimento dell’età pensionabile, quando l’assegno di invalidità viene automaticamente trasformato in pensione.

PENSIONE DI INVALIDITÀ

Per quanto riguarda l’importo dell’assegno di invalidità, questo viene determinato con il sistema di calcolo retributivo se il lavoratore può far valere almeno 18 anni di contributi al 31.12.1995, misto se il lavoratore alla data del 31.12.1995 non può far valere 18 anni di contributi oppure con il sistema di calcolo contributivo se il lavoratore ha iniziato l’attività lavorativa dopo il 31.12.1995.

Per ottenere l’assegno di invalidità è necessario compilare apposito modulo di domanda e consegnarlo allo sportello della sede Inps territorialmente competente direttamente o tramite uno degli enti di Patronato oppure, in alternativa, inviarlo all’Inps tramite raccomandata con avviso di ricevimento.

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