Assegni familiari contratto part-time

di Stefania Russo 1

Al lavoratore assunto con contratto a tempo parziale spettano gli stessi diritti riconosciuti ai lavoratori...

Al lavoratore assunto con contratto a tempo parziale spettano gli stessi diritti riconosciuti al lavoratore a tempo pieno, l’unica differenza sta nell’entità di tutti quei diritti strettamente legati alla durata della prestazione lavorativa e che, quindi, per il lavoratore part-time vengono ridotti in misura proporzionale alle ore lavorate.

Questo vale non solo per la retribuzione e, per alcune tipologie di part-time, per le ferie maturate durante l’anno, ma anche per gli assegni familiari.

QUATTORDICESIMA MENSILITÀ

Gli assegni familiari, ricordiamo, spettano in linea di massima a tutti i lavoratori dipendenti con familiari a carico, purché il reddito non superi una determinata soglia. Per i lavoratori part-time, in particolare, l’entità dell’assegno dipende dal numero di ore settimanali lavorate.

NUOVE CLAUSOLE CONTRATTO PART-TIME

Se il lavoratore svolge ogni settimana almeno 24 ore di lavoro, a prescindere dalla loro distribuzione giornaliera nell’arco della singola settimana, gli assegni familiari gli spettano in misura intera, in altre parole il loro importo è uguale a quello che viene corrisposto ai lavoratori a tempo pieno. Nel caso in cui, invece, il lavoratore svolge meno di 24 ore alla settimana, l’entità degli assegni familiari viene calcolata sulla base delle giornate lavorative effettuate, a prescindere dal numero di ore svolte in tali giorni. Ne deriva quindi che se il lavoratore lavora quattro giorni alla settimana gli spetteranno quattro assegni familiari giornalieri.

In caso di coesistenza di due o più contratti part-time presso diverse aziende, gli assegni familiari dovranno essere corrisposti dall’azienda presso la quale il lavoratore svolge la sua attività “principale”, ossia quella più onerosa in termini di ore lavorative e che rappresenta la sua principale fonte di reddito. Nel caso in cui risulti impossibile individuare l’attività principale, gli assegni familiari verranno corrisposti dall’Inps.

Commenti (1)

  1. Sono una donna divorziata con due figli a carico(minorenni), lavoro per due aziende con dei contratti part-time, ogni uno è pari a 20 ore settimanali(5giorni x 4ore, la mia domanda è: posso fare la richiesta per gli assegni familiari a tutti e due i datori di lavoro? mettendo il reddito totale derivante da due contratti? Perchè la normativa dice che mi spetta l’assegno ridotto(in base ai giorni lavorati), perchè non supero le 24 ore con nessuna delle due aziende.Come posso fare per avere l’assegno intero che credo mi spetterebbe per intero , visto che sono divorziata e con due figli a carico con un reddito che non supera 14.500 euro all’anno.

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