Anticipo del TFR

di Stefania Russo Commenta

Il Trattamento di Fine Rapporto, comunemente chiamato TFR o liquidazione, è una somma di denaro che viene corrisposta dal datore di lavoro..

Il Trattamento di Fine Rapporto, comunemente chiamato TFR o liquidazione, è una somma di denaro che viene corrisposta dal datore di lavoro al lavoratore al momento della cessazione del rapporto di lavoro, a prescindere dalla causa che ha determinato la risoluzione del rapporto.

Per calcolare in maniera approssimativa l’ammontare del TFR basta moltiplicare l’importo dell’ultima mensilità ricevuta per gli anni di lavoro già prestati.


Al 31 dicembre di ogni anno, inoltre, gli importi accantonati ai fini del TFR sono rivalutati mediante l’applicazione di un tasso costituito dall’1,5% in misura fissa e dal 75% dell’aumento dell’indice dei prezzi al consumo Istat.

Per quanto riguarda il settore privato, il lavoratore ha la possibilità di richiedere al datore di lavoro un anticipo sul TFR nella misura massima del 70% della somma maturata fino a quel momento. Per ottenere l’anticipo, tuttavia, è necessario che il lavoratore abbia già prestato almeno otto anni di servizio presso lo stesso datore di lavoro, inoltre deve dimostrare che la richiesta è stata avanzata per far fronte a delle spese urgenti (spese sanitaria non coperte dal servizio sanitario nazionale, acquisto prima casa, ecc.), che pertanto devono essere rigorosamente documentate.

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