Il microcredito

di Luca Bruno Commenta

Il microcredito è una forma di aiuto finanziario nata non molti ani fa. Il concetto di base si è sviluppato soprattutto in quei paesi..

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Il microcredito è una forma di aiuto finanziario nata non molti anni fa. Il concetto di base si è sviluppato soprattutto nei paesi sottosviluppati in cui le economie famigliari non erano in grado di accedere a prestiti di altro genere.

Trattandosi di economie il più delle volte quasi a livello di sussistenza, in generale condotte dal nucleo famigliare o in piccole cooperative, esse non rappresentavano per le banche un interesse tale da permettere un accesso al credito.


Troppi per le banche i problemi, la possibilità di rientrare del capitale versato, il forte rischio, ed anche il fatto che anche qualora il debito fosse stato restituito i margini di guadagno erano così irrisori che difficilmente gli istituti di credito si facevano coinvolgere nell’impresa.


Tale circolo vizioso, economia a livelli minimi, niente accesso al credito, ed ulteriore difficoltà di tirare avanti, tipica per esempio delle attività agricole nei paesi poveri, tuttavia ha dato per anni la stura ad un fenomeno, quello dell’usura, che invece si sviluppava proprio grazie a piccoli prestiti, in definitiva però riducendo sul lastrico coloro che vi si affidavano per va degli enormi interessi da restituire.

Alcun finanziatori hanno così cominciato a erogare prestiti anche di minime quantità di capitale, ed il successo di queste prime iniziative è stato talmente elevato da diventare in pochi anni un vero e proprio successo.

La diffusione della rete è stata in un certo senso uno dei motori propulsori invece dello sviluppo di una forma di credito che talvolta può anche non superare il centinaio di dollari, ma che permette a chi ne usufruisce di poter iniziare o rafforzare un’attività o un’impresa, con il vantaggio di sottrarre alla miserie persone che pur avendo capacità e potenzialità imprenditoriali non hanno la possibilità di farle emergere proprio per mancanza di capitali.

Attraverso internet è infatti molto più facile raccogliere fondi, anche di pochi euro o dollari, e anche trovare privati che hanno deciso di lanciarsi nell’impresa.

Oltretutto ciò è anche redditizio, e le imprese che hanno successo garantiscono un ritorno del prestito con interessi che possono anche essere interessanti.

Alla base del meccanismo sta il livello basso degli interessi e soprattutto l’assenza di quelle garanzie che invece sono necessarie normalmente per accedere ad un prestito bancario.

Se ha avuto successo nei paesi poveri il microcredito si sta sviluppando anche nei paesi industrializzati, interessano quelle migliaia di famiglie che vivono in condizione di povertà.

E’ di questi giorni la notizia che la Conferenza Episcopale Italiana, insieme all’ABI, l’associazione delle banche italiane, ha iniziato una campagna per il microcredito, il “Prestito della Speranza”, destinato alle famiglie numerose con più di 3 figli, che non hanno fonti di reddito.

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